Israele dichiara guerra su Twitter, il primo razzo su Tel Aviv

di 15.11.2012 20:34 CET
Gaza
L'attacco all'area residenziale di Gaza Reuters.com

Dopo il raid aereo israeliano di ieri che ha ucciso Al-Jaabari, capo del braccio armato di Hamas, insieme a cinque militanti, tre bambini e una donna incinta, la reazione di Hamas non si è fatta attendere.

Decine di razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza nella zona meridionale di Israele provocando la morte di tre persone. Mentre il bilancio delle vittime palestinesi sale a 15, un razzo rivendicato dalla Jihad palestinese ha colpito Tel Aviv cadendo in mare e non provocando vittime.

Le sirene israeliane antiraid sono comunque risuonate nel centro della città durante l'ora di punta serale, costringendo i pendolari a cercare riparo, non succedeva dal 1991. Israele ha detto che gli scontri potrebbero durare molti giorni e culminare con l'invasione della Striscia di Gaza.

Strano ma vero, Israele ha annunciato la sua offensiva in Palestina su Twitter. L'operazione Pillar of Defence è stata postata dall'IDF (Israel Defense Forces) sul famoso social e annunciata al mondo intero - tranne alla Striscia di Gaza dove Internet è stata disabilitata da Israele - in questo modo. I 66 mila follower sono ad oggi diventati 108 mila e l'account dell'esercito israeliano continua ad aggiornare lo scenario di guerra. Gli ultimi tweet sono agghiaccianti:

"Terrorist groups in Gaza fire rockets from residential areas. Would you raise your child in such a neighborhood?" (Gruppi di terroristi a Gaza lanciano missili da aree residenziali. vorresti far crescere tuo figlio in una zona simile?).

E poi "Hamas has turned Gaza into a frontal base for Iran, terrorizing residents of Israel&forcing them to live under unbearable circumstances" (Hamas ha trasformato Gaza in una base avanzata iraniana, terrorizzando i residenti di Israele e costringendoli a vivere in condizioni insopportabili). Probabilmente l'esercito israeliano si prepara ad abbattere gli edifici residenziali di Gaza con conseguenze immaginabili.

 

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