Jim O'Neill, il padre dei BRICs, lascia Goldman Sachs

  | 06.02.2013 8:15 CET
O'Neill ex-Goldman Sachs
Jim O'Neill ex Goldman Sachs

Dopo 18 anni, Jim O'Neill capo della divisione asset management di Goldman Sachs, lascia la banca d'investimento. Entrato in Goldman nel 1995, O'Neill diventa Head of Global Economics nel 2001 mentre nel 2006 viene aggiunto nella commissione dello European Management del gruppo. LLoyd Blankfein, Ceo di GS, ha elogiato il lavoro di O'Neill: " In ognuno dei ruoli rivestiti nella società, O'Neill ha servito i nostri clienti formulando analisi prospettiche sull'economia globale e i mercati preziose per cogliere le opportunità di investimento più significative.

O'Neill è noto per aver coniato il termine BRICs (Brasile, Russia, India, China)

Recente una pubblicazione di O'Neill dal titolo "The Growth Map: Economic Opportunity in the BRICs and Beyond" dove spiega e aggiorna le teorie che vedono i BRICs come competitor diretti di Usa e Giappone entro il 2050. Recentemente, è divenuta nota una sua considerazione riguardante lo Yen, una valuta secondo O'Neill estremamente sopravvalutata. 

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