Juventus, anche il titolo in borsa è da Champions League: può salire ancora di un 50%

Tifoso Juventus
Esultanza di un tifoso della Juventus nel corso della partita Juventus-Barcellona dell'11 aprile 2017 IBTimes Italia / XTB

L’anno passato, verso l’inizio del campionato di serie A 2016/2017, avevamo rilasciato un’analisi tecnica sul titolo della Juventus per dare indicazioni su rischi e pericoli che avrebbe comportato scommettere una piccola parte dei propri risparmi sulla società bianconera.

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In quest’occasione non ci dilungheremo troppo a discutere e spiegare come funziona una società di calcio quotata in borsa e quali sono le variabili principali che influenzano l’andamento del titolo, avendo appunto già dato tali indicazioni nella precedente analisi. Qui ricordiamo brevemente che l’andamento di titoli di questo genere è ovviamente influenzato dai risultati che la squadra ottiene sul campo, almeno nel brevissimo periodo. Nel più lungo periodo invece la società deve dimostrare di saper reinvestire i risultati per costruire un brand appetibile e di respiro internazionale, un po’ come hanno fatto gli altri grandi club europei (e come un tempo fece anche il Milan).

Nel caso della Juventus avevamo anticipato che il valore aggiunto per la società sarebbe passato per i risultati della Champions League, mentre quelli del campionato sarebbero stati perlopiù ininfluenti. Se infatti andiamo a osservare il grafico su un timeframe ampio come il settimanale (vedi in basso), in modo da avere una fotografia di lungo periodo del titolo, notiamo che nonostante i successi di fila negli ultimi anni in Italia non ci sono stati rialzi particolari e il titolo ha continuato a muoversi in laterale. Questo accade perché il campionato italiano da solo non basta a dare una connotazione internazionale alla squadra ed è solo questa dimensione che riesce a dare alle società di calcio la possibilità di avere un certo margine di profitto.

Tutte le società di calcio che riescono ad avere grosse entrate (va detto che sono molto poche) sono infatti quelle che hanno raggiunto una elevata notorietà a livello internazionale: parliamo quindi di società che sono riuscite a vincere in Champions e rimanere competitive per lungo tempo in questa competizione. Non è un caso che una società in difficoltà come il Milan, che ha avuto un passato glorioso a livello internazionale, riesca a generare quasi le stesse entrate della Juventus nonostante in qualche stagione non sia neanche riuscita a trovare un piazzamento valido per l’Europa League. La Juventus storicamente è sempre riuscita a fare bene in campionato ma ha avuto un andamento altalenante nelle competizioni internazionali e non è quindi riuscita a costruirsi un forte brand nel mondo, nonostante i numerosi scudetti cuciti sul petto.

Il progetto juventino appare comunque ben costruito: i successi in serie in campionato, abbinati ad una gestione ottimale di calciomercato, sono stati la base per costruire una squadra in grado di competere anche in Champions League e di puntare a vincere la competizione. Il movimento del titolo appare coerente con questa visione, iniziando a scontare un possibile successo dei bianconeri nella maggiore competizione calcistica a livello internazionale: il passaggio agli ottavi e la qualificazione ai quarti arrivati con convinzione sul campo hanno dato veramente una marcia in più al titolo della società. La recente vittoria contro un avversario come il Barcellona ha inoltre dato maggiori convinzioni riguardo alla possibilità per il club bianconero di riuscire a passare il turno e soprattutto a potersela giocare contro ogni avversario.

Cosa ci dice l’analisi tecnica: effetto Champions sul titolo


Juventus, settimanale 13/04/2017 Titolo della Juventus sul timeframe mensile aggiornato al 13/04/2017  IBTimes Italia / XTB

Come abbiamo detto in apertura il titolo è uscito da un canale laterale che dura da più di 5 anni, riuscendo a portarsi sopra ai massimi del 2011 e del 2008: il titolo è tornato sopra i 0,55 centesimi di euro per azione, livelli che non vedeva da ormai 10 anni a questa parte.

Juventus, 13/04/2017 Titolo della Juventus aggiornato al 13/04/2017. Nel grafico sono mostrati i due probabili andamenti nel caso la squadra riuscisse a vincere la Champions o in caso di sconfitta con il Barcellona.  IBTimes Italia / XTB

È bene tenere a mente che in questo momento il prezzo delle azioni scontano già una vittoria della Juventus contro il Barcellona, e quindi il passaggio alle semifinali avrebbe un effetto molto limitato sul titolo, anche se ovviamente sempre positivo. Qualora invece la Vecchia Signora uscisse sconfitta dal Camp Nou la reazione del titolo al ribasso sarebbe invece molto violenta: in tal caso il rialzo delle ultime due settimane verrebbe completamente divorato e il titolo si porterebbe prima sui 0,42 centesimi per azione, per poi tornare nuovamente all’interno del canale laterale.

Nell’ipotesi invece che la Juventus riuscisse finalmente ad alzare la coppa con le grandi orecchie è lecito attendersi un ritorno del titolo sopra 1 euro per azione.

In definitiva, considerando anche i bassi volumi di scambio che caratterizzano questa tipologia di titoli, l’analisi tecnica da sola in questi casi non può riuscire a dare qualche indicazione realmente utile: il grafico direbbe di rimanere long ma il titolo rimane totalmente condizionato dai risultati che la squadra riuscirà ad ottenere in Champions League.