La crisi e Monti colpiscono l’Agenzia delle Entrate

di 29.01.2013 13:53 CET
Una sede dell'Agenzia delle Entrate
Una sede dell'Agenzia delle Entrate Freepenguin

Il periodo che stiamo vivendo è di crisi e non esclude nessuno, neanche l'Agenzia delle Entrate. Oltre alla crisi è la cosiddetta "spending review" del governo Monti a rendere il momento ancora meno roseo. "La spending review colpisce anche chi dovrebbe combattere l'evasione fiscale", ad usare queste parole è il coordinatore regionale del Piemonte di Cisl Fp Agenzie Fiscali, Giancarlo Bergaglia. Proprio in questa regione chiuderanno sei uffici territoriali tra il mese di marzo e quello di maggio. In queste sei sedi lavorano 220 dipendenti e per loro "non è ancora stato avviato nessun confronto con le organizzazioni sindacali".

"E' infatti stata ufficializzata dalla Direzione Centrale dell'Agenzia delle Entrate - sostiene Bragaglia - la decisione di chiudere 11 uffici territoriali di livello non dirigenziale tra le regioni del Piemonte e del Veneto con carichi di lavoro esigui per i quali non si giustificano gli oneri connessi al loro funzionamento".

Gli uffici interessati in Piemonte saranno quelli di Santhià, Domodossola, Chieri, Cossato, Bra e Nizza Monferrato. A queste sei sedi però si aggiungono già le altre due chiuse lo scorso anno, Rivarolo Canavese e di Valenza Po.

L'Agenzia delle Entrate, dal canto suo, ha fatto sapere che, per andare incontro agli utenti, troverà degli accordi con gli enti locali per creare alcuni punti di assistenza fiscale.

 

 

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