La Francia rivede le stime del Pil: la crescita per il 2013 sarà inferiore alle aspettative

di 19.02.2013 10:25 CET

Per una Nazione che annuncia nuovi, positivi, sviluppi (a tal proposito si legga: Bundesbank: la Germania tornerà a crescere già dal primo trimestre, niente recessione) ce n'è un'altra che è costretta a fare un passo indietro.

La Francia di Hollande tornerà a crescere nel 2013, su questo aspetto non ci sono dubbi. Le incertezze, invece, sorgono quando si prova a calcolare quanto l'economia francese crescerà durante questo anno.

Il roboante +0.8% previsto dal Governo non verrà raggiunto, inutile continuare a mentire.

E' lo stesso ministro degli Esteri Laurent Fabius ad ammettere, pubblicamente, che la crescita dell'economia francese nel 2013 sarà inferiore a quelle stime governative.

"Saremo costretti ad abbassarle" ha chiosato lo stesso Fabius precisando, poi, una più realistica crescita "intorno" allo 0.2-0.3%.

Lo spaccato dell'Europa, anche per questo primo assaggio di 2013, continua a presentare andamenti interni fortemente scollegati.

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