La picchiata fra gli anelli di Saturno come l'ha vista Cassini [VIDEO]

Rappresentazione artistica della sonda Cassini tra Saturno e gli iconici anelli che circondano il pianeta
Rappresentazione artistica della sonda Cassini tra Saturno e gli iconici anelli che circondano il pianeta NASA/JPL-Caltech

La NASA ha diffuso un nuovo video composto da una sequenza di immagini che mostrano, nel giro di pochi secondi, ciò che ha "visto" la sonda Cassini durante la prima delle sue picchiate tra Saturno ed i suoi anelli, eseguita lo scorso 26 aprile. La manovra ha rappresentato l'inizio di quello che l'agenzia spaziale statunitense ha definito il "Grand Finale" della missione, che si concluderà il 15 settembre con un ingresso distruttivo nell'atmosfera del pianeta.

Come detto, il video condensa in pochi secondi circa un'ora di osservazione della navicella mentre questa si spostava in direzione sud rispetto a Saturno. Le immagini iniziano con una visuale sul caratteristico vortice sul Polo Nord del pianeta e si spostano verso il limite esterno dell'esagono formato dai venti atmosferici. Questa formazione nuvolosa ha dimensioni enormi: ogni suo lato misura circa 13.800 km, ossia più del diametro della Terra.

LEGGI ANCHE: Occhi al cielo per lo sciame di meteore di maggio: come, dove e quando osservarlo

"Sono rimasto sorpreso di vedere così tanti confini netti lungo il confine esterno dell'esagono e l'occhio del vortice polare", spiega Kunio Sayanagi, membro del team responsabile per le immagini acquisite da Cassini per la Hampton University, che ha contribuito alla realizzazione del video. "Per mantenere questi bordi deve esserci qualcosa che impedisce a differenti correnti di mischiarsi".

Quando le immagini che si possono vedere nel video sono state acquisite, la navicella si trovava ad una quota sul pianeta diminuita rapidamente da 72.400 a 6.700 km. Questo significa un veloce cambiamento della risoluzione: le singole caratteristiche atmosferiche più piccole che è possibile osservare sono passate da 8,7 km a 810 metri per pixel.

"Le immagini del primo passaggio erano grandiose, ma siamo stati prudenti con le impostazioni della fotocamera", afferma Andrew Ingersoll, membro del team di imaging di Cassini per il California Institute of Technology. "Abbiamo in programma di eseguire degli aggiornamenti per le nostre osservazioni, con un'opportunità il 28 giugno che pensiamo porterà visuali anche migliori".

Nel frattempo, il 2 maggio Cassini ha già eseguito la seconda delle 22 picchiate che porranno fine alla storica missione (un progetto congiunto fra NASA, ESA ed Agenzia Spaziale Italiana) che da 13 anni sta permettendo di conoscere come mai prima era stato possibile Saturno ed il suo complesso sistema planetario, caratterizzato dagli iconici anelli e da una moltitudine di satelliti.

Oltre alle straordinarie immagini che compongono il video che potete vedere in questo articolo, la prima picchiata ha permesso di scoprire un dato che sta sorprendendo non poco gli scienziati della NASA: l'area attraversata da Cassini tra Saturno e gli anelli sembra essere infatti stranamente quasi priva di particelle di polvere "catturate" dalla gravità di Saturno.

LEGGI ANCHE: SpaceX completa il suo lancio più "misterioso" [VIDEO]

"La regione tra gli anelli e Saturno è 'Il Grande Vuoto', apparentemente", spiega Earl Maize, responsabile del programma Cassini per il Jet Propulsion Laboratory della NASA. "La sonda resterà sul suo percorso, mentre gli scienziati lavoreranno sul mistero del perché il livello di polvere sia molto più basso di quanto previsto".

Oltre ad essere un interessante quesito scientifico da chiarire, il "Grande Vuoto" presente tra il pianeta e gli anelli costituisce una significativa opportunità di condurre osservazioni più accurate del previsto durante la parte finale della missione di Cassini. Per proteggere i sensori più delicati, era stata presa la decisione di utilizzare l'antenna ad alto guadagno, che ha la forma di un piatto, come "scudo": la sostanziale assenza di particelle permetterà quindi di sfruttare l'antenna per il suo scopo.

ORA GUARDA: NASA, vita aliena possibile su Encelado, luna di Saturno: cosa significa la scoperta di Cassini