La Svezia è a corto di immondizia. Inizia l’importazione

di 24.09.2012 19:32 CEST
raffineria di petrolio al lavoro
raffineria di petrolio al lavoro reuters

La politica di riciclo dei rifiuti del paese scandinavo è così efficiente che i termovalorizzatori sono a corto di materia prima, lo ha affermato Catarina Ostlund dell'agenzia per la protezione ambientale svedese. Così il paese si è reso disponibile ad importare annualmente almeno 800.000 tonnellate immondizia dall'estero.

Nel 2010 la Svezia ha prodotto 465 kg di rifiuti urbani per ogni cittadino, l'Italia nello stesso anno è arrivata a 531 kg. I termovalorizzatori svedesi hanno un'importanza quasi vitale nell'economia del paese: generano il 20% del riscaldamento per 250.000 abitazioni svedesi ed edifici commerciali, con questo dato si può dedurre il motivo di tanto interesse per i rifiuti altrui.

Solo il 4% dei rifiuti urbani viene buttato. Il 36% viene riciclato o riutilizzato. In confronto, la media UE e' del 25% (italia 21%). Il 49% dei rifiuti finisce negli inceneritori per la produzione di energia: si tratta del dato più alto in Europa, dopo la Danimarca, contro la media europea del 22%.

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Fonte: digital