La Tesla Model 3 resuscita le berline

Tesla Model 3
Tesla Model 3 REUTERS/James Glover II

La produzione della Tesla Model 3 è in dirittura d'arrivo. Sì, perché a luglio verrà avviata la produzione di massa della berlina del "popolo", anche se la società di consulenza Morgan Stanley teme possibili ritardi sul lancio. La Model 3 sarà l'auto della verità, un'auto che dovrebbe permettere ad Elon Musk di ottenere dei profitti solitamente destinati alla fascia medio/alta del mercato. Anche se le caratteristiche tecniche definitive della berlina non sono ancora state rese note, l'estetica della vettura è stata completata da diversi mesi; sono infatti frequenti gli avvistamenti della Model 3 nei pressi degli stabilimenti Tesla.

Tuttavia, mancava ancora "l'ufficializzazione" della linea della Model 3. "Ufficializzazione" che è arrivata grazie ad un documento destinato alla rete di assistenza e che è trapelato in rete. Tesla infatti deve predisporre dei corsi di formazione per i vari punti di assistenza e all'interno di un opuscolo informativo dedicato alla Model 3 è contenuta un'immagine che mostra la forma definitiva della carrozzeria.

Tesla Model 3: la carrozzeria Tesla Model 3: la carrozzeria  Screenshot

Ora che abbiamo la carrozzeria definitiva possiamo fare alcune considerazioni sull'estetica della Model 3. Si tratta di una berlina con delle linee piuttosto classifiche e filanti: linea di cintura bassa e due nervature, una all'altezza della maniglia della portiera e una più sotto, i passaruota sono piuttosto importanti, ma quello che balza più all'occhio osservando la vettura lateralmente è l'andamento del tetto, piuttosto spiovente, e che confluisce nel portellone. La parte posteriore appare più classica con i gruppi ottici divisi all'altezza del portellone e che confluiscono nella fiancata. Il frontale risulta piuttosto pulito e con un forte family feeling con quello della sorellona Model S.

Insomma la Model 3 è comunque una "bella" berlina. Ovviamente il bello è soggettivo ma effettivamente Elon Muks e Tesla potrebbero ridare dignità ad una categoria che è quasi in via d'estinzione. Sì, lo abbiamo detto diverse volte: le berline stanno via via scomparendo dal mercato, anche se, ovviamente, permangono nei segmenti premium. Al recente North American International Auto Show 2017, NAIAS, abbiamo constatato che tutte le case costruttrici che vogliono crescere non possono non presentare un SUV o un Crossover all'interno del proprio listino. Secondo diverse previsioni SUV e pick-up potrebbero presto rappresentare i due terzi di vendite negli Stati Uniti i numeri di Jeep e RAM parlano chiaro. 

Tesla Model 3 Tesla Model 3  REUTERS / Joe White

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In un settore come quello automotive dove le marginalità sono molto basse, i margini di profitto su SUV, pick-up e crossover risultano più elevati, specie nella fascia medio/alta. 

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Questo cambiamento di paradigma ha costretto alcune case automobilistiche a tagliare la produzione delle auto piccole e ad approcciare alla progettazione di SUV, effettuando diverse razionalizzazioni. Tesla sembra andare nella direzione completamente opposta ed infatti la Model Y, il Crossover che dovrebbe collocarsi un gradino sotto la Model X, è stata posticipata al 2019-2020. Forse Elon Musk deve dedicare anima e corpo alla Model 3 e, una volta che la produzione sarà a regime, pensare al Crossover che permetterebbe a Tesla di fare un ulteriore balzo in avanti in termini di vendite.