L'AMORE di PAOLO DI CANIO per il suo SWINDON: "Disposto a pagare i miei giocatori"

  | 07.01.2013 17:50 CET
Paolo Di Canio
Paolo Di Canio

Il calcio moderno non è abituato a gesti d'amore. Ma se parliamo di Paolo Di Canio, tutto puo' succedere. L'ex capitano della Lazio, attualmente allenatore dello Swindon Town, vuole salvare il campionato della sua squadra e, per questa ragone, si è detto disposto a pagare di tasca propria i suoi giocatori che rischiano di tornare nelle proprie squadre di provenienza per fine prestito. 

La squadra di Di Canio, infatti, con quattro vittorie di fila sono rientrati in corsa per la promozione in Championship ma il rischio per lo Svindon che la rincorsa alla doppia promozione si interrompa nel mese di gennaio. Se il presidente non dovesse rinnovare i prestiti a sue spese, torneranno tutti alla casa madre. Un fatto che non sta bene al tecnico capitolino: "Farò di tutto per tenerli, spenderò 20mila sterline perché con loro possiamo vincere".

Intanto Danny Holland è già tornato al Charlton, Chris Martin al Norwich mentre John Bostock è pronto a tornare al Tottenham prima della prossima partita. "Farò di tutto per farli restare - ha sottolineato Di Canio -, anche spendere i miei soldi. Quando morirò sarò meno ricco ma con una vittoria in più da manager. Non venderò le mie proprietà in Italia ma voglio tenere i miei giocatori perché con loro possiamo vincere. Ho speso molti soldi per avvocati, figuratevi se non li spendo per i miei ragazzi".

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