Le mappe NASA della Terra vista di notte: spettacolari ed utili [LINK DOWNLOAD]

L'Europa di notte
L'Europa di notte NASA Earth Observatory images by Joshua Stevens, using Suomi NPP VIIRS data from Miguel Román, NASA's Goddard Space Flight Center

La NASA ha creato e reso disponibili per il download delle nuove mappe globali della Terra durante la notte vista dallo spazio: si tratta di immagini che, oltre ad essere affascinanti, danno un'idea di come gli esseri umani abbiano "colonizzato" il pianeta, dando forma ai loro insediamenti ed ai collegamenti che li uniscono.

Queste mappe notturne della Terra vengono prodotte periodicamente dalla NASA: ad esempio, le ultime risalivano al 2012. Si tratta di un compito particolarmente difficile, dato che per far apparire le varie aree del globo uniformemente al buio è necessario un grande lavoro: la luce cambia costantemente, senza contare l'effetto di copertura che può essere dato da nuvole, neve, ghiaccio ed in alcune zone del mondo perfino da fenomeni come le aurore.

LEGGI ANCHE: NASA, vita aliena possibile su Encelado, luna di Saturno: cosa significa la scoperta di Cassini

Dietro un simile progetto globale (nel senso letterale del termine) c'è da alcuni anni lo Suomi National Polar-orbiting Partnership (Suomi NPP), un satellite artificiale per l'osservazione terrestre sviluppato dalla NASA. Sin dal lancio, avvenuto nel 2011, il team dietro alla navicella ha analizzato dati e sviluppato nuovi strumenti software per rendere più chiare le immagini delle luci notturne e, soprattutto, per rendere più rapida la creazione di un'intera mappa globale.

terra notte spazio Tre immagini composite che mostrano l'intera Terra al buio di notte. Le nuvole ed il lieve luccichio del Sole sono stati aggiunti per un migliore effetto estetico  NASA Earth Observatory images by Joshua Stevens, using Suomi NPP VIIRS data from Miguel Román, NASA's Goddard Space Flight Center

Lo strumento con il quale vengono effettuati questi monitoraggi si chiama Visible Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS) e garantisce una notevolissima sensibilità: a settembre dell'anno scorso, il VIIRS è riuscito a rilevare gli effetti visivi dei black-out energetici che hanno caratterizzato i Caraibi ed il sud-est degli USA dopo il passaggio dell'uragano Matthew.

LINK DI DOWNLOAD

LEGGI ANCHE: Houston, abbiamo un problema", la storia di una frase mai pronunciata e passata alla storia

"Grazie al VIIRS, adesso possiamo monitorare cambiamenti a breve termine causati da problemi nella distribuzione di energia, come conflitti, tempeste, terremoti e sbalzi di tensione" spiega Miguel Román della NASA. "Possiamo monitorare cambiamenti ciclici portati da attività umane ricorrenti come l'illuminazione festiva e le migrazioni stagionali. Possiamo anche monitorare i cambiamenti graduali portati dall'urbanizzazione, dall'emigrazione, dai cambiamenti economici e dall'elettrificazione. Il fatto di poter tenere traccia di qtutti questi differenti aspetti nel cuore di ciò che definisce una città è sbalorditivo".

ORA GUARDA: NASA: una stazione spaziale lunare come "tappa" verso Marte