Legge di stabilità, 5 milioni a favore dei paradisi fiscali

  | 28.12.2012 11:42 CET
Bahamas
Una spiaggia privata delle Bahamas.

I paradisi fiscali non vengono finanziati unicamente dagli evasori ma anche dallo Stato Italiano. Nell'ultima legge di stabilità, l'ex Finanziaria, infatti, si prevedono quasi 5 milioni di euro a favore di paesi come Bahamas, Barbados e Isole Cayman.

Il tutto rientra nel progetto di finanziamento italiano dei fondi multilaterali di sviluppo come la Banca Mondiale, il Fondo globale per l'ambiente, il Fondo africano di sviluppo, il Fondo asiatico di sviluppo e il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo.

Tra questi progetti, tuttavia, rientra anche il fondo speciale per lo sviluppo della Banca di sviluppo dei Caraibi a cui andranno, per l'appunto, 4,75 milioni di euro. Tra i paesi beneficiari troviamo, oltre a quelli già citati, anche Haiti e le Isole Vergini Britanniche.

Questa banca, voluta da Gran Bretagna e Canada, concede prestiti agevolati alle piccole e medie imprese e ai governi di questi paesi ai fini di migliorare le strutture pubbliche soprattuto per quanto riguarda l'istruzione e la sanità.

L'Italia entrò a far parte del progetto nel 1988 con una quota azionaria iniziale pari al 5,77% del totale. Questa quota è poi scesa gradualmente al 2,61% ma il Belpaese, ovviamente, deve continuare a garantire i propri finanziamenti.

In una nota del Ministero degli Esteri del 2010, ad esempio, si legge che la "partecipazione dell’Italia va intesa come un segnale di sostegno ai paesi della regione e, sebbene di modesta entità, presenta un valore simbolico elevato a favore del nuovo corso della Banca".

Tuttavia, il nostro paese dovrebbe accertarsi che le misure prese dalla Banca di sviluppo dei Caraibi abbiano davvero effetto e che non abbiano l'unico scopo di proteggere questi paradisi fiscali.

Fonti: Panorama

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