Liguria, consigliere Pdl fa entrare i figli in Regione: “Erano disoccupati”

di 06.02.2013 15:01 CET

Susciteranno sicuramente scalpore le dichiarazioni rese a Repubblica da Franco Rocca, consigliere regionale in Liguria. Il 29 dicembre 2009 la Regione assume i due figli del consigliere destinati all'ufficio di segreteria di presidenza del Consiglio dove lavora il padre. 

Magari una qualsiasi altra persona scoperta "con le mani nella marmellata" cercherebbe di negare o quantomeno di minimizzare l'accaduto. E invece no, il consigliere conferma la scelta di assumere i suoi due figli: "No. Non ho fatto errori. Qual è il compito di un padre che vede due figli disoccupati in casa? C'è stata un'occasione e l'ho sfruttata. Ma guardi che io in ogni mio atto garantisco sempre la legalità. Quando ero all'ufficio di presidenza del consiglio regionale c'era un budget a disposizione per spese politiche e personali. Io ho chiesto "Posso assumere anche mio figlio?" e mi hanno detto di sì". 

Rocca fa notare che "era un contratto di qualche mese (in realtà quattro per il primogenito Marco retribuito con 1600 euro mensili, e 45 giorni per Paolo con 3200 euro lordi, ndr), se avessi tutte ste raccomandazioni oggi Marco, che è ingegnere, non sarebbe ancora disoccupato".

Ma secondo Repubblica le cose stanno diversamente: infatti Marco è consigliere comunale Pdl a Chiavari, mentre il secondo genito Paolo ora è geometra in uno studio i cui titolari, sempre secondo il quotidiano sono o comunque sono stati consulenti del Comune dove il padre è consigliere. Troppe coincidenze no? Ma il politico ci tiene a ribadire che "Marco fa l'amministratore anche per acquisire esperienza che un giorno gli servirà nel suo lavoro, quanto a Paolo non capisco cosa ci sia di male se uno dello studio lavori per il Comune di Zoagli".

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