L'Olanda nazionalizza la quarta banca del paese

  | 01.02.2013 11:42 CET
SNS Reeal
Una filiale di Utrecht della SNS Reeal.

Lo stato olandese ha nazionalizzato SNS Reaal, la quarta banca più grande d'Olanda, a causa di gravi problemi finanziari dovuti alle forti perdite subite nel settore immobiliare. Lo ha annunciato oggi il ministro delle finanze di Amsterdam, Jeroen Dijsselbloem.

"Non siamo riusciti a trovare una soluzione (alternativa)" ha dichiarato Dijsselbloem in una conferenza stampa "e c'era un pericolo immediato per la stabilità finanziaria. Ho concluso che la nazionalizzazione fosse inevitabile".

A causa dei problemi finanziari, il presidente di SNS, Rob Zwartendiik, e il suo amministratore delegato, Ronald Latenstein, si sono dimessi.

L'istituto, infatti, che già nel 2008 aveva ricevuto aiuti di Stato per 750 milioni di euro, aveva visto ridursi il core tier 1 all'8,8% ovvero sotto la soglia legale minima del 9% stabilita dall'Eba (European Banking Authority).

A Gennaio, inoltre, la Commissione Europea aveva bloccato un piano condotto da altre tre banche olandesi, Abn Amro, ING e Rabobank, per salvare SNS con degli investimenti privati. La Commissione aveva giustificato l'intervento affermando che ABN e ING, a loro volta, avevano già ricevuto aiuti di Stato.

Nel frattempo, però, gli azionisti perderanno praticamente tutti i loro investimenti mentre i correntisti con depositi sopra i 100mila euro dovrebbero riuscire a salvare i propri soldi.

Fonti: Sole 24Ore, BBC

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