Lotta contro il cancro: nuova speranza da una ricerca italiana

di 28.06.2014 20:03 CEST
Cancro
Le cure personalizzate Reuters.com

La lotta contro il cancro potrebbe aver trovato nuove speranze grazie alla ricerca di uno scienziato italiano, che propone un nuovo modello di intervento terapeutico antitumorale basato sull'uso dei fattori di differenziazione presenti nelle cellule staminali embrionali animali. 

LEGGI ANCHE: I broccoli sono un'arma contro l'inquinamento e per la prevenzione del cancro 

Nello studio pubblicato su Current Medicinal Chemistry Pier Mario Biava, ricercatore dell'Irccs Multimedica di Milano, sostiene di essere riuscito a trovare il modo per rallentare l'avanzamento dei tumori, isolando alcuni fattori di differenziazione cellulare. Per la sua ricerca, Biava si è avvalso del Guna Rerio, un medicinale omeopatico a base di fattori di differenziazione cellulare, ottenuti da embrioni di danio rerio (meglio conosciuto come pesce zebra).

La scelta è ricaduta su questi embrioni in quanto si sono dimostrati attivi nella riprogrammazione di alcuni tipi di cellule tumorali. L'ipotesi sulla quale ha lavorato il ricercatore italiano prevedeva il considerare le cellule tumorali come cellule staminali mutate, bloccate in una fase di moltiplicazione compresa fra due diversi stadi di differenziazione cellulare. 

"Alle cellule tumorali viene a mancare l'informazione per procedere nel loro normale sviluppo differenziativo. Se forniamo a queste cellule tumorali le giuste informazioni per ritornare a procedere nel loro regolare sviluppo, vengono risolte le mutazioni che sono all'origine della malignità, le cellule tornano a differenziarsi correttamente e di fatto si normalizzano", spiega Biava.

Ciò che differenzia cellule staminali embrionali e tumorali risiede nel fatto che queste ultime, a causa delle mutazioni subite, non sono più in grado di completare il loro sviluppo e di differenziarsi regolarmente. Lo scienziato ha notato come la correzione dell'espressione genica delle cellule con i fattori di differenziazione cellulare abbia fatto rientrare le cellule tumorali nell'ambito della normalità fisiologica.  

LEGGI ANCHE:

Patch Adams: "Ho semplicemente deciso di essere felice" [VIDEO] 

Paralizzato, muove di nuovo la mano grazie ad un chip nel cervello [VIDEO]

Studio USA: c'è connessione tra autismo ed esposizione a pesticidi?