M5S, ecco il codice di comportamento per i futuri parlamentari. Taglio all'indennità ma non ai rimborsi

  | 24.11.2012 13:38 CET
Grillo ritorna in tv
Nell'ultima settimana di campagna elettorale

 

Beppe Grillo ha pubblicato sul suo blog il "Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento". E quanto scritto potrebbe far storcere il naso a più di un'attivista.

 

 

Trascriviamo fedelmente quanto appare sulla pagina a proposito del Trattamento economico:

 

 

"L'indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all'assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l'esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo".

 

 

Traducendo in soldoni, questi sono i "prezzi" correnti: poco meno di 3mila euro per l'indennità, 3500 per la diaria, altrettanti per l'esercizio del mandato, 1500 euro per trasporti e telefono. Tutte le spese dovranno essere certificate, ma se la matematica non è un'opinione sono più di 11mila euro a testa. Un pò troppi per sfuggire alla critica del predicare bene e razzolare male.

 

 

Tra le altre regole: rotazione trimestrale capogruppo e portavoce Camera e Senato con persone sempre differenti, evitare la partecipazione ai talk show televisivi (nessun "divieto", dunque),il parlamentare eletto dovrà dimettersi obbligatoriamente se condannato, anche solo in primo grado, nel caso di rinvio a giudizio sarà invece sua facoltà decidere se lasciare l'incarico, rendicontazione spese mensili per l'attività parlamentare (viaggi, vitto, alloggi, ecc) sul sito del M5S.

 

Commenti