M5S, Raffaella Pirini: "Mandata via non per la solidarietà alla Salsi"

di 17.12.2012 17:39 CET
Beppe Grillo
Beppe Grillo Reuters

Raffella Pirini, consigliera comunale di Forlì per una lista certificata dal M5S, ha rotto oggi un silenzio stampa durato 40 giorni sulla questione della sua espulsione. Ha dichiarato, ai microfoni di Sky Tg 24, lo "sconcerto per un'espulsione che ha riguardato tutta la lista, in una terra che, con l'attività di comitati e associazioni, ha anticipato battaglie del movimento come quella contro gli inceneritori".

Ha raccontato i suoi tentativi, senza successo, di conciliazione con Grillo tramite raccomandate e telefonate.  

Ritiene che le motivazioni addotte alla diffida per l'utilizzo del logo non siano valide in quanto Grillo avrebbe partecipato alla campagna elettorale per la promozione della lista civica, e nominato lei più volte nel blog come esponente del movimento. Non considera il suo sostegno alla Salsi la reale motivazione della questione e ritiene che dietro argomentazioni formali si celino motivazioni politiche.

Infine, ha definito l'espulsione una epurazione diretta e radicale e ha espresso il proprio rammarico in quanto l'allontanamento dal gruppo dovrebbe trovare le proprie ragioni nell'assenza di merito e nel travisamento degli obiettivi del movimento.

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