Mediaset Premium in crisi, utile in pesante ribasso. La mancata vendita fa scendere anche i titoli [VIDEO]

Mediaset vince il ricorso e riacquista il dominio mediaset.com
La torre di Mediaset sopra gli studi tv dell"emittente a Cologno Monzese. Reuters

Le dichiarazioni del Cfo di Mediaset Marco Giordani hanno riecheggiato da subito in Piazza Affari: “E’ parte integrante del nostro business, Premium non si vende”. All’annuncio della mancata vendita a Vivendi del finanziere bretone Vincent Bolloré, il titolo si è da subito ribassato (guarda grafico qui sotto). La situazione non è certo rosea per Mediaset Premium, che dopo i mancati introiti dovuti alla prematura uscita delle squadre italiane dalla Champions League e gli abbonamenti che stentano a salite, ha dovuto constatare un utile in ribasso dell’83%.

Grafico mediaset Grafico mediaset  Teleborsa

Coma riporta Il Fatto Quotidiano, i numeri del bilancio 2015 di  Mediaset presentato martedì, si è chiuso con utile pari 4 milioni contro i 23,7 dell’anno prima. L’investimento massiccio di 717 milioni per i diritti della Champions League, non hanno portato l’impennata sperata di abbonamenti e i ricavi sono saliti solo di 20 milioni. Se lo scorso anno chiudevano a 538,4 milioni, ora si è passati 558,8 milioni. Troppo poco, anche se mancano altri due anni di esclusiva. Inoltre l’Europeo di calcio Francia 2016 sarà interamente di Sky (guarda il video a fondo pagina).

Di sicuro sui mancati introiti derivanti dalla maggiore competizione calcistica europea per club, ha inciso anche la presenza di tanti metodi alternativi per aggirare l’esclusiva Mediaset. Inoltre il cattivo andamento delle formazioni italiane ha completato l’opera. Infine la diatriba con Sky sulla questione ZDF, ha creato astio con il colosso concorrente e non ha aiutato il mercato in generale, provocando un danno economico sia a Premium che alla corazzata di Murdoch.