Michelle Obama sostiene McDonald's contro l'obesità

di 14.08.2011 20:41 CEST
famiglia Obama
Michelle e Barack Obama con le figlie Malia e Sasha a Washington il 17 luglio 2011 Reuters

La nuova svolta salutista di McDonald's ha ricevuto l'approvazione della first lady degli Stati Uniti, Michelle Obama.

Da settembre nella famosa catena di fast food si troverà il nuovo Happy Meal, il tradizionale cestino contente un pasto completo per bambini (panino, contorno, bibita e dessert a scelta, accompagnati da un invogliante gioco, di solito ispirato ai cartoni animati più in voga): per la campagna a favore di meno grassi e più vitamine, la razione di patatine sarà dimezzata e sarà inclusa invece nell'Happy Meal una porzione di frutta a pezzi.

L'obiettivo di McDonald's è quello di ridurre notevolmente grassi saturi, zuccheri, calorie e sodio dai propri menu entro il 2020, e questo in particolare per quelli dedicati ai più piccoli, come l'Happy Meal.

La moglie del presidente ha lodato quest'iniziativa, definendola "un passo positivo per risolvere il problema dell'obesità infantile"

La first lady, madre di due ragazze, Sasha (10 anni) e Malia (13 anni), è sempre stata attenta a questo genere di problemi, inaugurando fra l'altro un orto a coltivazione biologica nella Casa Bianca per lanciare un messaggio positivo contro i rischi del junk food, così diffuso fra i bambini americani (ma non solo).

C'è da sperare che l'appoggio di una donna così influente (Michelle Obama è stata nominata da Forbes donna più potente del mondo nel 2010) serva a rendere più efficace la nuova campagna di McDonald's.

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