Milan, Montella e Donnarumma obbligano Raiola al rinnovo?

Gigio Donnarumma, portiere del Milan
Gigio Donnarumma, portiere del Milan Reuters

No, Gigio non c’era. Ma papà Alfonso, mamma Marinella e la fidanzata Alessia sì. La famiglia Donnarumma ha incontrato a Castellammare di Stabia Vincenzo Montella, l’allenatore del Milan che, per una volta, ha indossato i panni del Mino Raiola di turno. Un blitz vero e proprio, quello dell’aeroplanino, planato nella città delle Acque, dov’è nato Donnarumma, per un faccia a faccia con i genitori che potrebbe ribaltare lo scenario “apocalittico” dipintosi dopo il vertice tra Fassone, Mirabelli e Raiola, procuratore del gioiellino attualmente in Polonia per l’Europeo Under 21.

Altro che rottura totale e mancato rinnovo del contratto in scadenza nel 2018, la famiglia di Gigio ha confermato che la volontà del 18enne portiere è restare al Milan, squadra che non solo lo ha accolto quand’era un ragazzino ma per cui ha sempre fatto anche il tifo.

Dunque, che si fa? La riapertura c’è. I tifosi sono pronti a perdonare Donnarumma, il club rossonero ha tirato il freno a mano nella caccia al sostituto e l’estremo difensore non vuole cambiare aria: l’ultimo ostacolo è rappresentato proprio da Raiola, che, rivela La Gazzetta dello Sport, avrebbe promesso il giocatore al Real Madrid.

Ora dipende anche dalla reale volontà dell’enfant prodige campano: al ritorno dalla Polonia potrebbe mettere con le spalle al muro il suo agente, forte del sostegno del Milan. Se oggi dovessimo sbilanciarci, diremmo che il futuro di Donnarumma è ancora nel capoluogo lombardo. Sì, anche perché la famiglia avrebbe qualche remora nel lasciar partire Gigio verso l’estero: Milano è a  un tiro di schioppo, Madrid no. E seguirne la crescita diventerebbe più complicato.