Modello 730 precompilato: interessati, contenuti, novità 2017 e scadenze. Le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate

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Tra circa una settimana parte l’operazione dichiarazione precompilata 2017: circa 30 milioni di italiani sono chiamati all’appuntamento con il Fisco e con la presentazione del modello 730 relativo ai redditi dello scorso anno.  

L’Agenzia delle Entrate fornisce importanti precisazioni per la presentazione della dichiarazione precompilata 2017. Rispetto allo scorso anno ci sono importanti novità circa i bonus e le spese detraibili e anche sul calendario delle scadenze per la presentazione del modello 730. La prima scadenza da segnare sul calendario è quella del 18 aprile (non il 15 perché è il sabato di Pasqua) giorno in cui l’Agenzia delle Entrate metterà online, a disposizione dei contribuenti, i modelli 730 precompilati che a partire dal 2 maggio potranno essere accettati o modificati.

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Modello 730 2017: interessati


L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata sia per chi presenta il modello 730 sia per chi presenta il modello Redditi. La precompilata interessa coloro che lo scorso anno hanno ricevuto redditi da lavoro dipendente e assimilati, dalle pensioni, dai terreni e dai fabbricati, dai redditi da capitale, dai redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta partita IVA, ai redditi diversi e a quelli assoggettabili a tassazione separata da presentare nel 2017.

In pratica l’Agenzia delle Entrate redige il modello 730 per 30 milioni di italiani, poi lavoratori e pensionati possono accettare il modello 730 precompilato così come compilato dall’Agenzia delle Entrate oppure possono modificarlo e/o integrarlo prima dell'invio.

Il contribuente non è comunque obbligato a utilizzare la dichiarazione dei redditi precompilata, può anche presentare il modello 730/2017 seguendo le modalità ordinarie.

Cosa contiene il modello 730 precompilato 2017


L’Agenzia delle Entrate spiega che la dichiarazione dei redditi con modello 730 precompilato del 2017 contiene:

- i dati della Certificazione Unica, consegnata al dipendente o pensionato dal sostituto d'imposta (datore di lavoro, ente pensionistico) e inviata da quest'ultimo all'Agenzia delle Entrate;

- gli interessi passivi sui mutui, i premi assicurativi e i contributi previdenziali, che vengono comunicati all'Agenzia delle Entrate da banche, assicurazioni ed enti previdenziali;

- le spese sanitarie e i relativi rimborsi comunicati da medici, farmacie, strutture sanitarie accreditate per l'erogazione dei servizi sanitari, strutture sanitarie autorizzate e non accreditate, parafarmacie, ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica;

- le spese veterinarie e i relativi rimborsi, comunicati da farmacie, parafarmacie e veterinari;

- le spese universitarie e i relativi rimborsi, le spese funebri e i contributi versati alla previdenza complementare;

- i bonifici riguardanti le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica degli edifici;

- alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi dell'anno precedente: per esempio, i dati dei terreni e dei fabbricati, gli oneri che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali, i crediti d'imposta e le eccedenze riportabili;

- altri dati presenti nell'Anagrafe tributaria.

Novità 2017 del modello 730 precompilato


La principale novità del modello 730 del 2017 riguarda, come previsto, le spese sanitarie. Da quest’anno infatti debuttano nel modello precompilato sia le spese per l'acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie sia le spese sanitarie sostenute per le prestazioni degli ottici, degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche, dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate. Tutte queste informazioni sulle spese sanitarie vanno ad aggiungersi a quelle già presenti nel modello 730 dello scorso anno.

Oltre alle spese sanitarie, nel 2017, il modello 730 precompilato contiene anche le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, che sono comunicate all'Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio.

Modello 730: il calendario delle scadenze


L’Agenzia delle Entrate precisa il calendario dello scadenze per il modello 730 precompilato del 2017, diverso da quello dello scorso anno:

- 18 aprile: da questa data il contribuente può aceddere alla dichiarazione precompilata 2017 accedendo con le credenziali al sito dell’Agenzia delle Entrate. Lo scorso anno la data era il 15 aprile, ma quest’anno cade di sabato ed è seguito dalla domenica di Pasqua e dal lunedì di Pasquetta.

- 2 maggio: è possibile non solo vedere il modello 730 precompilato 2017, ma anche intervenire accettando o modificando la dichiarazione. Una volta accettato o modificato il modello 730 va inviato all’Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che l’invio senza modifiche della precompilata mette il contribuente al riparo da controlli e verifiche da parte del Fisco, al contrario in caso di modifica del modello 730 può scattare il controllo dell’Agenzia.

- 30 giugno: ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con modello 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi.

- 24 luglio: ultimo giorno utile per la presentazione del 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate direttamente tramite l'applicazione web. Anche in questo caso c’è un cambiamento di date: il 23 luglio è domenica, quindi la scadenza slitta al 24.

- 31 luglio: scade il termine per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con modello 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi.

- 2 ottobre: ultimo giorno utile (anche in questo caso il 30 settembre è sabato) per comunicare al sostituto d'imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore. Il 2 ottobre scade anche il termine per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del modello 730.

- 25 ottobre: termina il periodo per presentare un modello 730 integrativo, possibile solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un'imposta invariata. La presentazione può essere fatta solo tramite CAF o professionista abilitato.