Modello 730/2017: al via le modifiche, le correzioni e l'invio della precompilata. Ecco cosa fare e le prossime scadenze

Agenzia delle entrate
Agenzia delle entrate reuters

Dal 2 maggio i contribuenti possono agire sul modello 730 precompilato. Online sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 18 aprile scorso, il modello 730 ora deve essere modificato, corretto e/o inviato all’Agenzia delle Entrate entro il 24 luglio.

SEGUICI SU FACEBOOK  E SU TWITTER

L’operazione per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2016 entra nel vivo. Dopo aver visionato le informazioni presenti nella dichiarazione dei redditi, il contribuente deve mettere la mani sul modello 730 precompilato e inviarlo al Fisco. Si tratta di un passaggio molto importante perché permette di correggere o modificare i dati contenuti nel modello 730 per i redditi 2016, ma anche quello presentato per l’anno prima oppure presentare la dichiarazione dei redditi attraverso l’applicazione web.

Altro elemento importante: l’accettazione senza modifiche del modello 730 precompilato mette il contribuente al riparo dai controlli del Fisco.

Modello 730 precompilato: cosa fare dal 2 maggio


Il 2 maggio si entra nel vivo della dichiarazione dei redditi con modello 730 precompilato. Dal 2 maggio infatti, è possibile integrarla o modificarla ed inviarla entro il 24 luglio, nel caso del modello 730, o entro il 2 ottobre, nel caso del modello Redditi.

L’Agenzia delle Entrate precisa che quest’anno, oltre a visualizzare, accettare, modificare, integrare e inviare il modello 730 precompilato è possibile anche consultare e correggere la dichiarazione precompilata 2016, a patto che sia stata inviata tramite l’applicazione web.

Altra novità del 2017 riguarda i contribuenti che non possono avere a disposizione la dichiarazione precompilata. Dal 2 maggio è possibile presentare la dichiarazione dei redditi attraverso la stessa applicazione web, compilando un modello senza alcun dato precompilato, ad eccezione di quelli anagrafici.

Infine, l’Agenzia delle Entrate spiega che da quest’anno gli eredi possono presentare la dichiarazione precompilata dei parenti deceduti entrando con le proprie credenziali sul sito dell’Agenzia delle Entrate e indicando il codice fiscale del parente per il quale si vuole presentare il modello 730. L’Agenzia metterà a disposizione dell’erede un modello Redditi senza alcun dato precompilato, a eccezione dei suoi dati anagrafici e di quelli della persona deceduta.

Modello 730/2017: come modificare e accettare la precompilata


Dal 2 maggio i contribuenti devono “agire” sul modello 730 precompilato. Accedendo all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate possono:

- accettare, modificare e inviare il modello 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate direttamente tramite l'applicazione web

- modificare il modello Redditi precompilato.

In quali casi il 730 precompilato si considera accettato? Il modello 730 precompilato si considera accettato se è trasmesso senza modifiche dei dati indicati nella dichiarazione precompilata oppure con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta. In pratica se le modifiche fatte dal contribuente non vanno ad incidere sulle tasse da pagare e sui rimborsi da ottenere dal Fisco, il modello 730 si considera accettato senza modifiche. L’accettazione del modello 730 significa mettersi al riparo dai controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Il Fisco precisa che si considerano operazioni che non modificano il modello 730:

- la modifica dei dati anagrafici del contribuente, a eccezione del comune del domicilio fiscale, che potrebbe incidere sulla determinazione delle addizionali regionale e comunale all'Irpef;

- indicazione o modifica dei dati identificativi del soggetto che effettua il conguaglio;

- indicazione o modifica del codice fiscale del coniuge non fiscalmente a carico;

- compilazione del quadro I per la scelta dell'utilizzo in compensazione, totale o parziale, dell'eventuale credito che risulta dal modello 730;

- scelta di non versare o di versare in misura inferiore a quanto calcolato da chi presta assistenza fiscale gli acconti dovuti, mediante la compilazione dell'apposito rigo del quadro F;

- richiesta di suddivisione in rate mensili delle somme dovute a titolo di saldo e acconto nei casi consentiti dalla normativa vigente, mediante la compilazione dell'apposito rigo del quadro F.

Al contrario, il modello 730 precompilato si considera modificato se vengono variati i redditi, gli oneri o le altre informazioni presenti nella dichiarazione oppure se sono inserite nuove voci non presenti nel modello 730 precompilato.

Modello 730: le scadenze successive


L’Agenzia delle Entrate precisa il calendario delle scadenze per il modello 730 precompilato del 2017, diverso da quello dello scorso anno:

- 30 giugno: ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con modello 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi.

- 24 luglio: ultimo giorno utile per la presentazione del 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate direttamente tramite l'applicazione web. Anche in questo caso c’è un cambiamento di date: il 23 luglio è domenica, quindi la scadenza slitta al 24.

- 31 luglio: scade il termine per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con modello 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi.

- 2 ottobre: ultimo giorno utile (anche in questo caso il 30 settembre è sabato) per comunicare al sostituto d'imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore. Il 2 ottobre scade anche il termine per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del modello 730.

- 25 ottobre: termina il periodo per presentare un modello 730 integrativo, possibile solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un'imposta invariata. La presentazione può essere fatta solo tramite CAF o professionista abilitato.