Modello Redditi Persone Fisiche 2017: parte l'invio all'Agenzia delle Entrate. Ecco chi e come deve presentarlo

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Dall’11 maggio è possibile inviare il modello Redditi Persone Fisiche, (il vecchio Modello Unico) all’Agenzia delle Entrate e chiudere così la dichiarazione dei redditi 2016. Ma per coloro che devono ancora controllare, integrare o modificare il modello Redditi PF c’è tempo fino al 2 ottobre, ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione.

Tra i punti più critici della dichiarazione dei redditi precompilata online c’è la scelta del modello da utilizzare: modello 730 e modello Redditi PF? e se scelgo il modello Redditi PF devo usare le versione web o online? Vediamo chi e come deve usare il modello Redditi e le prossime scadenze.

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Modello Redditi Persone Fisiche


Accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali, il contribuente si trova di fronte alla scelta tra modello 730 precompilato e modello Redditi PF web o online.

E’ importante capire quale modello scegliere per non fare errori nella presentazione della dichiarazione dei redditi 2016. Sono tre le opzione proposte sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

- il 730 è il modello dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati.

- il modello Redditi PF Web è l'applicazione per compilare i principali quadri del modello Redditi PF (fascicolo 1 e, in parte, fascicolo 2) senza scaricare alcun software.

- il modello Redditi PF Online è il software completo per la compilazione del modello Redditi PF (fascicoli 1, 2 e 3), utilizzabile da tutti i contribuenti con l'installazione sul proprio pc di un apposito programma. Devono utilizzare Redditi PF Online i contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva.

In generale devono presentare il modello Redditi PF e non possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2016 hanno percepito:

- redditi derivanti da produzione di "agroenergie" oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;

- redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione;

- redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;

- redditi "diversi" non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;

- plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;

- redditi provenienti da "trust", in qualità di beneficiario;

Oppure i contribuenti che

- nel 2016 e/o nel 2017 non sono residenti in Italia;

- devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d'imposta);

- utilizzano crediti d'imposta per redditi prodotti all'estero diversi da quelli di cui al rigo G4;

- devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Qui la guida completa dell’Agenzia per la compilazione del modello redditi.

Modifiche e presentazione del modello Redditi


Dal 18 aprile sono online sul sito dell’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni dei redditi per il 2016. A partire da oggi, 11 maggio, i contribuenti possono inviare al Fisco la dichiarazione del modello Redditi. La scadenza per la presentazione è fissata al 30 settembre, ma essendo sabato slitta al 2 ottobre.

Come per i contribuenti che presentano il modello 730 precompilato anche per coloro che scelgono il modello Redditi PF sono previste agevolazioni in caso di accettazione della dichiarazione precompilata dall’Agenzia. L’Agenzia delle Entrate precisa che chi presenta il modello senza modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, non sarà sottoposto a controllo formale sui documenti relativi agli oneri indicati nella dichiarazione.