Moody’s ci declassa , ma David Thorne, ambasciatore USA a Roma, promuove Monti

  | 13.07.2012 13:20 CEST
Moody's
Il logo dell'agenzia di rating Moody's

Moody’s ha nuovamente declassato i Titoli di Stato italiani, portandoli dal precedente A3 al nuovo BAA2, un tuffo di ben ben tre scalini in giù. Quasi nelle stesse ore, l'ambasciatore americano in Italia, David Thorne, nel corso della sua partecipazione ad un workshop sulle Piccole Medie Imprese, tenutosi alla Farnesina, dopo aver affermato che gli Usa fanno molto affidamento sul leader italiano e apprezzato il suo lavoro per introdurre le riforme di cui necessita l’economia italiana, ha riconosciuto a Super Mario figura indispensabile per l’Italia in questo momento, il merito di essersi creato “una posizione di grande leadership nell'Europa e nell'Unione Europea".

Riferendosi, poi, alle elezioni del 2013, non ha voluto sbilanciarsi ed ha dichiarato: “e' molto difficile prevedere che cosa accadra' nell'aprile 2013, non voglio fare speculazioni sulla politica italiana". Ha espresso, però, la sua convinzione e il suo augurio che il futuro governo continui sulla strada intrapresa da Monti. Un giudizio positivo, quindi, sull’operato del governo ed espresso da un alto funzionario del governo USA.

C’è da chiedersi: visto che Moody’s ci declassa nonostante i sacrifici degli italiani e l’apprezzata attività governativa, cosa avrebbe fatto questa agenzia di rating in assenza di tutto questo. Ma saranno poi affidabili queste agenzie?

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