Moody's imperterrita: declassate 17 banche tedesche e il gruppo francese Peugeot

  | 26.07.2012 6:45 CEST
Moody's Ratings
A Moody's sign on the 7 World Trade Center tower is photographed in New York in this August 2, 2011.

NEW YORK - Continua il lavoro di Moody's nel suo instancabile giudicare (negativamente) l'Europa. Dopo aver cambiato l'outlook della Germania da stabile a negativo lo scorso lunedì, oggi l'agenzia di rating a stelle e strisce si riaffaccia in Europa con la stessa modifica, questa volta applicata a 17 banche tedesche. Il cambio dell'outlook, ricordiamo, apre la strada ad un possibile downgrade nei tre mesi successivi: il danno non è immediato e nemmeno sicuro ma in un contesto di incertezza e di forte sfiducia come l'attuale anche questo giudizio può gravare pesantemente sul giudicato.

Oggi, come era prevedibile, 17 istituti tedeschi hanno seguito le sorti della Nazione: la modifica dell'outlook ha riguardato le banche regionali dei diversi laender oltre a Ikb Deutsche Industriebank e Deutsche Postbank. Nel calderone è finito anche il declassamento del Gruppo Psa Peugeot Citroen: giù di un notch da Ba1 a Ba2 in seguito alle perdite nette annunciate per il primo semestre a 819 milioni di euro contro gli utili a €806 milioni del 2011.

L'agenzia ha, infine, ridotto da stabili a negative le aspettative sui debiti garantiti dall'Olanda: anche in questo caso la decisione arriva pochi giorni dopo il cambio di outlook sullo Stato. Il cambiamento coinvolge tutte le banche i cui strumenti di debito beneficiavano della garanzia dei Paesi Bassi.

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