MotoGP: Valentino Rossi in crisi dopo i test invernali, Vinales è già il nuovo leader in Yamaha?

Valentino Rossi nei test invernali a Phillip Island 2017
Valentino Rossi nei test invernali a Phillip Island 2017 Yamaha Motor Racing Srl

Proseguono speditamente i test invernali in MotoGP in vista dell'avvio del Motomondiale 2017, in programma il 26 Marzo con la prima gara in Qatar

La grande sorpresa di questa prima parte di stagione è stato senza dubbio Maverick Vinales che in sella alla Yamaha M1 ha dominato i test di Sepang e quelli di Phillip Island. Lo spagnolo ex Suzuki è apparso subito in gran forma ed ha trovato immediatamente il feeling giusto sulla nuova moto, mettendo in mostra tempi incredibili sia sul giro secco che sul long run, motivo per cui si candida ad un ruolo di assoluto protagonista in questo mondiale.

Questi primi test invernale consegnano invece un Valentino Rossi (apparentemente) in crisi nerissima con la sua M1. Il 46Giallo ha chiuso i test australiani con un deludente 11° tempo in pista ma soprattutto è rimasto ad 1'' di ritardo dal compagno di squadra Vinales. Il Campione di Tavullia non sembra ancora aver trovato le soluzioni per far rendere al meglio la nuova M1 ed ha passato gran parte dell'ultimo giorno di test tentando cambiamenti continui ma senza trovare il giusto setup.

Valentino Rossi sulla M1 nei test invernali  in Australia 2017 Valentino Rossi sulla M1 nei test invernali in Australia 2017  Yamaha Motor Racing Srl

Una condizione che preoccupa il Dottore che nonostante abbia ancora una sessione di test (in Qatar il 10 Marzo) è apparso deluso dai risultati di questa pre-season: "Abbiamo lavorato tanto e provato molte cose per cercare di avere un passo migliore con le gomme usate, non sono molto soddisfatto: tanti cambiamenti, tanto fatto ma non abbiamo risolto molto - ha spiegato Valentino Rossi prima di lasciare l'Australia -  Ho fatto parecchi giri e alla fine ero anche un pò stanco, non ho cercato di migliorare il tempo. Diciamo che abbiamo ancora da fare e abbiamo dei dubbi". 

NON È TUTTO DA BUTTARE Partiamo dalle note dolenti: il dato peggiore per Rossi è il cronometro, con il miglior tempo fatto registrare nell'ultimo giorno di test che segna 1:29.470 ma che vale l'11° tempo in pista, ad 1'' da Vinales. Tempo sicuramente preoccupante per il 9 volte Campione del Mondo ma che non deve trarre in inganno perché l'impegno sulla lunga distanza gli ha impedito di dedicarsi al giro secco e dunque provare tempi più rapidi che lo avvicinassero alla vetta della classifica. Contrariamene Vinales ha lavorato molto anche sul giro veloce, con gli apprezzabili risultati mostrati nei tre giorni australiani.

L'altro grande problema è senz'altro l'usura delle gomme, in particolare quel pneumatico posteriore che preoccupa Valentino Rossi che per sua stessa ammissione ha dichiarato: "Si consuma troppo in fretta. Abbiamo cercato di salvare la gomma dietro ma sinceramente dopo un pò di giri rallentiamo troppo. Ho provato un paio di nuove Michelin anteriori e posteriori e ci sono delle cose abbastanza buone. In Malesia ero riuscito a fare un buon tempo e avvicinarmi ai più veloci, la pista di Phillip Island è un pò strana ma i migliori sono stati ancora Vinales e Marquez per cui dovremo cercare di migliorare".

L’attenzione del Dottore si è concentrata anche sul altri elementi che invece hanno già dato ottimo risultati. Parliamo in particolare del telaio della nuova M1 che piace sia a Rossi che a Vinales per l'efficacia con cui permette di affrontare le curve senza scomporsi in piega. Ottime anche le sensazioni dei due piloti sul motore Yamaha che sembra aver trovato la giusta mediazione tra elasticità e potenza, elemento sul quale la casa giapponese ha sempre lavorato in questi anni. 

Maverick Viñales sulla Yamaha M1 a Phillip Island Maverick Viñales sulla Yamaha M1 a Phillip Island  Yamaha Motor Racing Srl

NUOVA LEADERSHIP IN YAMAHA? I dati consegnato alla cronaca un Maverick Vinales grande dominatore dei test invernali, in particolare dopo quelli di Phillip Island in cui ha chiuso con 1'' di vantaggio sul compagno di squadra Valentino Rossi. La forza e la facilità con cui lo spagnolo si è calato nella nuova realtà Yamaha hanno lasciato tutti sorpresi, compreso lo stesso Rossi che vede in lui già un rivale per il mondiale.

L'ex pilota Suzuki ha percorso 101 giri con due prototipi in assetti diversi, raccogliendo molti dati sui cui far lavorare meccanici e ingegneri giapponesi in vista della nuova stagione. Un lavoro lungo e usurante con il quale Vinales si è fatto apprezzare dal team per l'impegno profuso oltre che per i tempi ottimi (1:28.549s) che ha fatto registrare in pista: "Abbiamo lavorato soprattutto sul passo gara, facendo un paragone con la moto più vecchia e quella con più novità; mi sento rapido, mi sento costante e sono in buona forma. Con tutti e due i prototipi abbiamo tenuto un gran ritmo e fare un tempo così il terzo giorno non è per nulla facile. Alla fine ho anche provato un time attack ma niente, la gomma davanti era troppo consumata ed ero anche un pò stanco” ha dichiarato alla fine dei test lo spagnolo. 

Dunque una situazione generale fatta di disponibilità e risultati che al momento sembrano far salire le quotazioni di Vinales come prima guida in casa Yamaha, rispetto ad un Valentino Rossi che a 38 anni sembra aver difficoltà maggiori in questo avvio di stagione. La storia però insegna che sarebbe un errore dare per spacciato il Dottore che nella sua carriera è sempre stato capace proprio di ribaltare le situazioni di difficoltà nella messa a punto della sua moto. Caratteristica del 46Giallo è sempre stata la capacità di saper lavorare duramente con il team per trovare soluzioni di step up proprio quando sembrava tutto compromesso. A questo va aggiunta la grande esperienza collezionata dal Campione di Tavullia che necessariamente lo lascia di diritto tra i grandi favoriti per questo mondiale, insieme al compagno di squadra e ovviamente a Marc Marquez. 

Per verificare i progressi della Yamaha e di Valentino Rossi non resta che attendere il prossimo appuntamento con gli ultimi test previsti il 10 Marzo in Qatar che faranno da anteprima alla prima gara stagione proprio sul circuito qatariota.