Mps, Vendola-D'Alema contro le accuse di Monti

  | 26.01.2013 12:52 CET
Nichi  Vendola
Il leader di Sel

Non sono proprio piaciute al centrosinistra le accuse mossegli da Monti di essere il responsabile politico del disastro senese.

"Monti si deve rassegnare, perderà queste elezioni e non riuscirà a diventare la badante di Bersani - ha tuonato il leader di Sel, Nichi Vendola, che solo qualche giorno fa apriva a Monti in vista delle 'riforme' - Ha rivelato il suo sentimento genuino di uomo di destra. L'apertura al Pdl delle ultime ore è emblematica. Guardare al centrosinistra purgandolo di Fassina, Sel e Cgil, significa sopprimerlo. Monti è l'anima più schiettamente liberista del centrodestra, fa la sua operazione ma è nostro avversario".

"Il professor Monti, che ora punta il dito contro di noi, ha preso quello che fino all'ultimo ha sostenuto la vecchia gestione di Mps e ha contribuito a rovesciare il sindaco, e lo ha messo nella sua lista elettorale (il riferimento è ad Alfredo Monaci, ndr). E si mette pure a farci la morale. Siccome ho stima di Monti, sono sicuro che qualcuno ha preso la decisione alle sue spalle" ha ironizzato Massimo D'Alema ospite di Ominbus.

Il premier ieri sera aveva fatto marcia indietro, ospite di Gad Lerner. "Sono stato frainteso, ma d'ora in poi non citerò più nessuno".

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