Mutuo: come sospendere il pagamento delle rate? Istruzioni per fare domanda e rapporto del MEF

di 14.02.2017 17:00 CET
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Il calciomercato potrebbe cambiare casa Reuters

Il “Fondo di solidarietà dei mutui per l'acquisto della prima casa” permette alle famiglie in difficoltà di sospendere per 18 mesi il pagamento delle rate del mutuo in caso di difficoltà economiche o di altro genere. In particolare possono accedere al Fondo di solidarietà i cittadini che hanno perso il lavoro o coloro ai quali è stato riconosciuto un grave handicap o in caso di morte di uno dei mutuatari. Il fondo è nato da un accordo tra le associazioni dei consumatori, il Ministero dell’Economia e l’Associazione bancaria italiana. Con un comunicato stampa il MEF fa un bilancio dell’operatività del mutuo negli ultimi sei anni.

Tra novembre 2010 e dicembre 2016, il “Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa” del MEF ha consentito a 37.312 famiglie in difficoltà economiche di sospendere per 18 mesi il pagamento delle rate del proprio mutuo, per un controvalore di oltre 3,5 miliardi di euro di debito residuo, che ha comportato ad oggi un impegno per lo Stato di oltre 50 milioni di euro.

In occasione del bilancio fornito da MEF e ABI vediamo come funziona il Fondo di solidarietà dei mutui per l'acquisto della prima casa, chi può accedervi e quali sono le ultime novità sulla sospensione delle rate.

A cosa serve il fondo di solidarietà dei mutui

Il fondo nato grazie a MEF e ABI consente a coloro che hanno acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa di presentare alla banca che ha erogato il mutuo una richiesta per la sospensione del pagamento dell'intera rata fino ad un massimo di due volte, per complessivi 18 mesi.

Per ottenere la sospensione è però necessario che nei tre anni precedenti alla richiesta si sia verificato uno dei seguenti eventi:

- perdita del posto di lavoro;

- morte di uno degli intestatari del mutuo;

- handicap grave o condizione di non autosufficienza.

In caso di morte del mutuatario, la domanda per la sospensione del pagamento del mutuo può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall'erede subentrato nell'intestazione del mutuo.

I requisiti per chiedere la sospensione del mutuo

I principali requisiti per l’accesso alla sospensione del mutuo sono:

- un reddito ISEE non superiore a 30mila euro;

- importo del mutuo non superiore a 250mila euro per l’acquisto di un’immobile non di lusso adibito ad abitazione principale;

- il mutuo deve essere in ammortamento da almeno 1 anno al momento della presentazione della domanda.

L’ABI precisa che se al momento della presentazione della domanda di sospensione, il titolare del contratto di mutuo è in ritardo nel pagamento delle relative rate, il ritardo non deve essere superiore a 90 giorni consecutivi.

Come fare domanda per la sospensione del pagamento del mutuo

La domanda per la sospensione del pagamento del mutuo deve essere presentata alla banca presso la quale è in corso il pagamento delle rate con la seguente documentazione:

- documento di identità;

- attestazione ISEE rilasciata da un soggetto abilitato.

Inoltre il richiedente dovrà presentare la seguente documentazione:

- che attesti la perdita del posto di lavoro: in caso di contratto di lavoro a tempo indeterminato, lettera di licenziamento ovvero documentazione attestante le dimissioni da lavoro per giusta causa; in caso di contratto di lavoro a tempo determinato, copia dello stesso contratto nonché delle eventuali comunicazioni con le quali s’interrompe il rapporto;

- che attesti le condizioni di non autosufficienza o handicap grave dell'intestatario o di uno dei cointestatari del contratto dei mutuo: certificato rilasciato dall'apposita commissione istituita presso l'ASL.

Novità sulla sospensione delle rate

Non solo rate del mutuo. Il 31 marzo 2015, l’ABI e alcune associazioni dei consumatori hanno siglato un accordo per la sospensione della sola quota di capitale del credito alle famiglie, come previsto dalla legge di stabilità 2015.

Ciò significa che entro il 31 dicembre 2017 possono richiedere la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei finanziamenti al consumo di durata superiore a 24 mesi, i consumatori che si trovino in difficoltà. La sospensione subentra a patto che nei due anni precedenti alla presentazione della richiesta di sospensione si sia verificato uno dei seguenti eventi:

- perdita del posto di lavoro;

- morte;

- handicap grave o condizione di non autosufficienza;

- sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni anche in attesa dell’emanazione di provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito.