Napoli, è ufficiale: Insigne ha rinnovato fino al 2022. De Laurentiis: "Sarà la nostra bandiera" [FOTO]

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli
Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli Reuters

Dopo un lungo tira e molla, il Napoli ha blindato Lorenzo Insigne. Il talento di Frattamaggiore, che aveva il contratto in scadenza nel 2019, ha prolungato fino al 2022 nella conferenza stampa indetta oggi (sabato 22 aprile) a Castel Volturno alla presenza del presidente De Laurentiis. Superato l’ostacolo dei diritti di immagine, che resteranno nelle mani del club partenopeo. Al “Magnifico”, però, è stato riconosciuto un ricco ingaggio da quasi 5 milioni di euro a stagione (ne percepiva 1,1). 

NAPOLI A VITA. Insigne, 25 anni, sarà la bandiera del Napoli. Un premio meritato e conquistato sul campo a suon di prestazioni straordinarie. In questa stagione, poi, è arrivata la definitiva consacrazione del campione tascabile cresciuto nel settore giovanile azzurro e maturato anche grazie all’esperienza con Zeman prima al Foggia, in Lega Pro, e poi al Pescara, in Serie B. Lorenzinho, finalmente divenuto un idolo indiscusso del San Paolo (in passato non sono mancati fischi), è andato a bersaglio 14 volte in campionato, confezionando anche 7 assist. Ma la perla resta il meraviglioso gol al Bernabeu contro il Real Madrid. Pedina inamovibile del tridente disegnato da Sarri, lo scugnizzo partenopeo sarà uno dei pilastri del Napoli del futuro che proverà a detronizzare l’insaziabile Juventus.

HA VINTO IL CUORE. Il rapporto tra De Laurentiis e i procuratori del giocatore ha vissuto alti e bassi. Come lo scorso agosto, quando il vulcanico patron liquidò così le richieste d’aumento d’ingaggio avanzate dagli agenti: “Andate al mare e fatevi due bagni. Poi tornate, se volete”. Il passato, però, è ormai alle spalle. Gli screzi, soltanto un ricordo da cancellare. Perché Insigne, l’azzurro, ce l’ha cucito sul cuore. Tatuato. Per questo motivo mai s’è lasciato distrarre dalle voci di mercato, dalle sirene di altri club disposti a far follie per portarlo via dal Golfo. Napoli è casa sua. E i napoletani, la sua gente. Anzi, i suoi fratelli.

IL RETROSCENA. La vita di Insigne potrebbe diventare un film. L’idea sarebbe nata in virtù del libro che il giocatore sta scrivendo per Mondadori. Certo, se arrivasse anche il terzo scudetto, la pellicola sarebbe senza dubbio da tutto esaurito.