Onu, droni per il Congo: Ruanda dice no

  | 09.01.2013 11:39 CET
Un drone statunitense
Un drone statunitense

L' Onu pensa di l'utilizzare droni per sorvegliare la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.

L'idea deriva dalla necessità di "mettere la missione Onu in Repubblica Democratica del Congo", ha dichiarato Herve Ladsous, direttore delle operazioni di peacekeeping, "con più elicotteri, alcuni con la visione notturna, e maggiori capacità fluviali e con questa richiesta di sorveglianza aerea con i droni". Il Dipartimento per il Mantenimento della Pace dell'Onu ha inviato la proposta al Consiglio di Sicurezza.

Dura la reazione del Ruanda, appena entrato nel Consiglio di Sicurezza come membro non permanente: l'ambasciatore ruandese presso le Nazioni Unite, Eugene Richard Gan, ha espresso perplessità su questioni legali e di finanziamento: "che faremo con questi veivoli senza pilota?, quanto costeranno?".

Si attende nelle prossime settimane il rapporto del segretario generale dell'Onu sulla missione in Congo, nel quale dovrebbe essere appoggiata la proposta relativa ai droni.

 

 

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