Paolo Villaggio: "L'omosessualità è un'anomalia genetica"

  | 25.01.2013 18:41 CET
Paolo Villaggio
Paolo Villaggio

Favorevole ai matrimoni gay, contrario alle parole di La Russa (secondo il quale per un bambino vivere con due genitori dello stesso sesso è una 'spinta' a diventare omosessuale), Paolo Villaggio la spara grossa su Radio24, ospite de La Zanzara.

"L'omosessualità è un'anomalia genetica che va compresa fino in fondo. Si tratta di una deviazione non desiderata e La Russa dovrebbe sapere che l'omosessualità non è una scelta ma ci si nasce. Quando dice che i figli di coppie gay diventano omosessuali è abominevole perché i figli di coppie gay non corrono alcun pericolo. È un retaggio terribile del cristianesimo impietoso che li bruciava vivi. Se uno fosse un vero cristiano dovrebbe capire questa deviazione che si chiama omosessualità. Non è una condizione che scelgono loro. Il rapporto tra omosex non è niente, è un vizio come andare coi transessuali".

Poi parla di politica: "Voterò Grillo perché lo accusano di fare antipolitica ma è l'unico che si interessa al futuro dell'umanità. Bersani non mi piace mentre Berlusconi è un grande imprenditore che è sceso in politica perché lo stavano facendo fuori. Sono suo amico ma adesso non si può più credere in quello che propone".

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