Par condicio, l'Agcom si arrende: "Impossibile far rispettare la legge"

di 19.02.2013 17:30 CET
Par Condicio
L'Agcom: "Impossibile far rispettare la legge" Reuters

Una resa senza condizioni quella di Angelo Marcello Cardani, presidente dell'Agcom. Intervenuto al sit-in dei Radicali che a Roma protestano contro la violazione della legge sulla par condicio da parte della Rai, Cardani usa parole nette e senza appello.

"Con 27 liste la Rai fa fatica a gestire le presenze nei programmi. Sono stati commessi errori - ammette il numero uno dell'Authority - Una legge fatta per un sistema bipolare che non c'è. Il Parlamento ha avuto di meglio da fare che riformare la norma".

Concetti molto simili a quelli espressi dieci giorni fa quando disse che la par condicio va riformata perchè "è una legge del 2000 e nel 2000 il mondo era diverso. Ci sono mille complicazioni che andrebbero corrette ed eliminate. Un direttore di testata deve cercare di dare un accesso equi proporzionale a ventisette liste, all'interno di uno spazio di informazione che non dura 27 ore ma al massimo ne può durare 24".

La senatrice Emma Bonino, presente al sit-in: "La campagna elettorale è illegale, nega il diritto dei cittadini di poter conoscere le diverse proposte elettorali. In Rai hanno deciso che le coalizioni devono avere più spazio delle liste, cosa che non gli ha detto proprio nessuno, anzi è esattamente il contrario. Così le elezioni sono ridotte a farsa e il servizio pubblico è ridotto a salotto privato di questo o quel conduttore".

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