Par condicio, più liste per tutti: ecco come ti aggiro il regolamento

di 04.01.2013 8:24 CET
Berlusconi a Porta a Porta
Silvio Berlusconi ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta http://www.flickr.com/photos/h

L'ultima comparsata televisiva di Mario Monti, ieri a Unomattina, aveva fatto scattare l'allarme. La Commissione di Vigilanza Rai ha lavorato tutta la giornata per definire le regole della par condicio. Limiti per tutti, ovviamente anche per il Presidente del Consiglio uscente, ma sarà molto facile aggirare certi 'paletti'.

Il regolamento approvato ieri prevede che tutti i leader politici debbano limitare le loro incursioni mediatiche. Il premier non potrà apparire nel doppio ruolo di candidato e figura istituzionale. Tribune elettorali in due fasce orarie (7-9 e 17-19). Previste anche conferenze stampa (in prima serata) per leader di coalizione e di lista. Ed è sulla moltiplicazione di queste ultime che si concentrano al momento le strategie elettorali di quello che viene chiamato 'fronte moderato', dato al momento come perdente dai sondaggi.

Liste e partitini che si stanno schierando con Silvio Berlusconi e Mario Monti rappresentano la via per superare certe limitazioni. La coalizione del Professore si presenterà alla Camera con più liste (Udc, Verso la Terza Repubblica di Montezemolo, Futuro e Libertà). Un modo per non scomparire nel mare montiano? Non solo. Un solo candidato premier, ma spazio mediatico per quattro 'leader'.

Ancora più evidente il tentativo di Silvio Berlusconi. Attorno al Pdl ecco una moltitudine di sigle tutte guidate da uomini del Cavaliere. C'è Fratelli d'Italia recentemente tenuta a battesimo da Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto.  C'è La Destra di Francesco Storace, molto forte in regioni come il Lazio (determinante per il Senato). Ecco il Partito della Rivoluzione di Vittorio Sgarbi e una lista Dc guidata da Rotondi, Pomicino e Giovanardi. E ancora i Moderati in Rivoluzione di quel Giampiero Samorì che si era candidato alle primarie. Senza dimenticare una sorta di Lega Sud che sta nascendo attorno a Gianfranco Miccichè e che dovrebbe candidare gli impresentabili Marcello Dell'Utri e Nicola Cosentino.

Spazio per tutti, ma un'unica voce nell'etere.

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