Pensione: a luglio arriva la quattordicesima più ricca. Dall'INPS la nuova platea dei beneficiari

di 22.06.2017 11:00 CEST
Inps
Immagine di repertorio reuters

In vista dell’arrivo il primo luglio dell’assegno pensionistico l’INPS pubblica una circolare con la quale indica la platea dei pensionati che riceveranno una quattordicesima più robusta e di coloro che inizieranno a riceverla da quest’anno.

Negli ultimi anni la quattordicesima mensilità della pensione è stata erogata ai pensionati di almeno 64 anni con reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo annuo cioè 9.767,16.

Nel pacchetto pensioni della legge di bilancio per il 2017 c’era anche un emendamento dedicato alla quattordicesima mensilità della pensione. A partire dal 2017 l’INPS estende il diritto alla quattordicesima a coloro che hanno una pensione tra l’1,5 e le 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti che per l’anno 2016 è di 13.049,14 euro. Inoltre la legge di bilancio ha aumentato l'importo della quattordicesima a coloro che hanno un reddito complessivo pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo.

L’appuntamento con la nuova quattordicesima è fissato per il primo luglio 2017. L’INPS ricorda che l’adeguamento della platea dei beneficiari avviene in modo automatico, non c’è bisogno di fare alcuna richiesta; coloro che hanno i requisiti indicati dalla legge di bilancio riceveranno la quattordicesima direttamente nella pensione del prossimo primo luglio.

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A chi spetta la quattordicesima del 2017


Si rammenta che la quattordicesima è corrisposta ai pensionati con almeno 64 anni e con un reddito complessivo individuale fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del fondo pensioni lavoratori dipendenti.

La legge di bilancio ha previsto un aumento dell’importo di quattordicesima per i beneficiari con una pensione pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo e l’estensione del beneficio ai pensionati con assegni compresi fra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo.

Rispetto all’anno 2016, spiega un comunicato stampa dell’INPS, l’estensione dei requisiti ha originato un aumento del numero di beneficiari fino a 1,43 milioni passando da 2,1 milioni di beneficiari nel 2016 a 3,5 milioni di beneficiari nel 2017.

Quattordicesima: la nuova platea dei beneficiari


La legge di bilancio per il 2017 allarga la platea dei beneficiari della quattordicesima anche a coloro che hanno una pensione tra l’1,5 e le 2 volte il trattamento minimo cioè chi hanno un reddito compreso tra i 9.786,86 euro e i 13.049,14 euro.

L’aumento della quattordicesima va da un minimo di 336 euro ad un massimo di 504 a seconda della tipologia di dipendente e contributi versati per arrivare alla pensione.

Per i lavoratori dipendenti la platea dei beneficiari della quattordicesima si allarga secondo il seguente schema:

- fino a 15 anni di contribuzione spetta una quattordicesima mensilità della pensione di 336 euro;

- da 15 a 25 anni di contribuzione spetta una quattordicesima mensilità della pensione di 420 euro;

- oltre 25 anni di contribuzione spetta una quattordicesima mensilità di pensione di 504 euro.

Requisiti diversi per i lavoratori autonomi:

- fino a 18 anni di contribuzione spetta una quattordicesima mensilità della pensione di 336 euro;

- da 18 a 28 anni di contribuzione spetta una quattordicesima mensilità della pensione di 420 euro;

- oltre 28 anni di contribuzione spetta una quattordicesima mensilità di pensione di 504 euro.

Quattordicesima: chi avrà l’assegno più ricco


Il secondo tassello della legge di bilancio che interessa la quattordicesima prevede l’aumento dell’assegno della pensione per coloro che hanno una pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo quindi un reddito fino a 9.786,86 euro.

Per i lavoratori dipendenti:

- fino a 15 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 101 euro (passa da 336 euro del 2016 a 437 euro del 2017);

- tra 15 e 25 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 126 euro (passa da 420 euro del 2016 e 546 euro del 2017);

- oltre 25 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 155 euro (passa da 504 euro a 655 euro).

Per i lavoratori dipendenti:

- fino a 18 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 101 euro (passa da 336 euro del 2016 a 437 euro del 2017);

- tra 18 e 28 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 126 euro (passa da 420 euro del 2016 e 546 euro del 2017);

- oltre 28 anni di contribuzione l’aumento della quattordicesima vale 155 euro (passa da 504 euro a 655 euro).