Pensioni, APE e Quota 41 per i lavoratori usurati: ecco requisiti, mansioni e contributi per la pensione anticipata

di 18.05.2017 11:00 CEST
Pensionati
Alcuni anziani su delle panchine REUTERS/Issei Kato/File Photo

Mancano ancora dei tasselli importanti, ma le possibilità per andare in pensione anticipata stanno prendendo forma. Tra i lavoratori interessati dalle novità sulla pensione ci sono coloro che svolgono mansioni particolarmente usuranti per i quali si stanno aprendo porte per l’uscita anticipata.

Tra queste c’è l’APE sociale che può essere sfruttata anche dai lavoratori usurati e e la Quota 41 che garantisce l’uscita anticipata per coloro che sono addetti alle mansioni particolarmente gravose.

Vediamo nel dettaglio quali sono le possibilità per coloro che vogliono andare in pensione anticipata e svolgono lavori usuranti.

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Chi sono i lavoratori usurati?


Intanto le nuove regole per la pensione anticipata dei lavoratori usurati fissano un punto importante: sono considerate usuranti le mansioni svolte dal singolo dipendente, non in relazione all’attivitò svolta dall’azienda. Si considera quindi la mansione del dipendente che vuole avere accesso alla pensione anticipata e non la categoria di attività dell’azienda.

Il requisito indispensabile per avere accesso alla pensione anticipata è lo svolgimento di una delle seguenti mansioni:

- operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;

- conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni

- conciatori di pelli e di pellicce;

- conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;

- conduttori di mezzi pesanti e camion;

- personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;

- addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;

- insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido;

- facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;

- personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;

- operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Anche la manovrina è intervenuta modificando le regole per la pensione anticipata dei lavoratori usurati. Secondo le modifiche fanno parte dei lavoratori usurati coloro che risultino addetti ai lavori usuranti per 6 anni all’interno dei 7 antecedenti alla decorrenza della pensione anticipata.

Pensione usurati con l’APE


I lavoratori usurati possono andare in pensione anticipata utilizzando la finestra dell’APE sociale, ovvero l’assegno pensionistico, totalmente a carico dello Stato per alcune categorie di lavoratori svantaggiati. Con l’APE sociale, il lavoratore usurato avrà un’indennità di massimo 1.500 euro per 12 mensilità annuali fino all’accesso alla pensione vera e propria.

Il requisiti richiesto (oltre a quelli legati alla mansione detti sopra) è l’anzianità anagrafica di almeno 63 anni e 36 anni di contributi.

Pensione usurati con Quota 41


Altra possibilità è quella legata alla Quota 41 che permette di accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi previdenziali. Per avere accesso alla pensione anticipata tramite la Quota 41 è necessario rientrare tra i lavoratori precoci che svolgono una della seguenti mansioni:

- attività particolarmente gravose come a lavori in galleria, cava o miniera, in cassoni ad aria compressa, lavori svolti in spazi ristretti, da palombari, ad alte temperature, relativi alla lavorazione del vetro cavo o per l’asportazione dell’amianto;

- lavori notturni;

- attività lavorative svolte presso una linea di catena;

- lavori di conduzione di veicoli con capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Hanno accesso alla pensione anticipata coloro che hanno svolto queste attività per almeno 7 anni (compreso l’anno di maturazione dei requisiti) negli ultimi 10 di attività lavorativa. Tale requisito temporale ha validità per le pensioni aventi decorrenza entro il 31 dicembre 2017.

Inoltre il lavoratore deve avere anche il requisito per essere considerato precoce, ovvero aver maturato almeno 12 mesi di lavoro anche non continuativo prima del compimento del 19esimo anno di età.

Ricapitolando quindi, per avere accesso alla pensione anticipata tramite Quota 41 il lavoratore deve:

- avere svolto un lavoro usurante per almeno 7 anni negli ultimi 10;

- avere 12 mesi di lavoro prima dei 19 anni;

- avere 41 anni di contributi versati.

Alla fine del 2107 le regole saranno soggette a cambiamenti. Stando alle regole di oggi, a partire dal primo gennaio 2018, si potrà accedere a Quota 41 con almeno metà della vita lavorativa complessiva svolta nelle mansioni considerate usuranti.