Pensioni, APE Social e precoci: finalmente è tutto pronto. Le istruzioni operative dell’INPS

di 19.06.2017 11:00 CEST
Inps
Immagine di repertorio reuters

Dopo settimane di attesa, il 16 giugno è arrivata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei due decreti su APE Social e Quota 41 per i precoci. Il che significa che finalmente i soggetti interessati a sfruttare la flessibilità in uscita e ad andare in pensione in anticipo potranno finalmente cominciare la corsa contro il tempo per predisporre la documentazione necessaria e inviare le apposite domande entro il 15 luglio. Un mese di tempo per fare tutto e sperare nel buon esito della vicenda.

A dar loro una mano c’è l’INPS che non ha perso tempo a pubblicare l e circolari operative n.99 e 100 contenenti le disposizioni attuative dei due provvedimenti e a dare il via agli applicativi online dell’istituto. A decorrere da sabato 17 giugno è infatti possibile trasmettere le istanze di accesso ad APE Social e Quota 41 all’istituto nazionale di previdenza sociale.

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APE SOCIAL E PRECOCI: LE SCADENZE


In base a quanto si legge nelle circolari pubblicate dall’INPS vengono confermate le indiscrezioni sulla necessità di inviare due differenti domande d’accesso per usufruire di APE Social e Precoci.

La prima istanza dovrà essere trasmessa entro il prossimo 15 luglio e servirà per accertare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa. La richiesta dovrà essere inviata da tutti i coloro che perfezioneranno i requisiti entro il 31 dicembre 2017.

La seconda istanza dovrà invece essere trasmessa nel momento in cui verrà  conseguita la prestazione.

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APE SOCIAL e PRECOCI: CHI PUÒ USUFRUIRNE


Ricordiamo che avranno la possibilità di usufruire dell’Anticipo sociale i lavoratori con più di 63 anni che versano in condizione di bisogno e non hanno ancora l’età sufficiente per accedere alla pensione di vecchiaia.

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Il pensionamento con 41 anni di contributi versati a prescindere dall’età anagrafica potrà invece essere sfruttato da coloro che hanno cominciato a lavorare prima di aver compiuto 19 anni e hanno dunque maturato una contribuzioen elevata.

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In entrambi i casi sarà necessario rientrare nelle categorie individuate all’interno dei due DPCM, vale a dire: disoccupati da almeno 3 mesi, lavoratori con familiari disabili a carico, invalidi al 75% o più, lavoratori che hanno svolto attività usuranti per almeno 6 anni negli ultimi 7.

APE SOCIAL E PRECOCI: COME INVIARE LE DOMANDE


L’INPS specifica che “le domande sia di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio pensionistico sia di accesso al beneficio, devono essere presentate in modalità telematica”.

I soggetti interessati avranno la possibilità di rivolgersi al patronato, chiedendo assistenza gratuita, o compilare direttamente “ la domanda, selezionandola fra quelle messe a disposizione fra i servizi online sul sito www.inps.it ”.

Per poter accedere al sito è necessario possedere una delle credenziali valide:

  • PIN INPS,
  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale),
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).