PES 2018 contro FIFA 18: una battaglia che nemmeno esiste

La stagione calcistica volge alla fine ma già il pensiero è rivolto alla sfida videoludica annuale fra PES 2018, ufficializzato negli ultimi giorni, e FIFA 18, che sarà probabilmente protagonista all'E3 2017, che avrà luogo in autunno. Una battaglia che si ripropone ogni anno ma che, di fatto, non esiste: FIFA è il gigante Golia ma in questo caso Davide (PES) non ha né braccia né gambe per provare a sferrare un attacco convincente. Almeno a livello commerciale, s'intende. Nel 2017, la critica specializzata ha fortemente premiato PES 2017, ritenendola superiore al rivale per molti versi. Ma importa davvero se le vendite sono misere?

VENDITE MOLTO DIVERSE

Facendo riferimento alla prestazione commerciale dell'attuale edizione, semplicemente non c'è stata storia. Parlando esclusivamente delle vendite, non c'è mai stato alcun dubbio che FIFA, forte di un marketing molto più solido oltre che del supporto ufficiale di tante leghe di calcio e squadre internazionali, avrebbe non vinto, bensì stravinto. Il produttore Electronic Arts ha potuto fregiarsi del titolo di "gioco più venduto su console in tutto il mondo" nel 2016 per FIFA 17. Al contrario, Konami non ha mai fatto grandi proclami. Nei resoconti trimestrali di ottobre e gennaio, la società giapponese ha parlato vagamente di "solidi risultati" per PES 2017 ma non ha mai snocciolato dati utili.

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Qualche stima l'ha divulgata l'analista Daniel Ahmad su Twitter: nella prima settimana di lancio nel Regno Unito, PES 2017 avrebbe venduto 40 volte meno di FIFA 17. Considerato che quest'ultimo è arrivato a 1,1 milioni, ciò implica che PES 2017 si è fermato a circa 50 mila unità. Al contrario, FIFA 17 ha battuto i suoi stessi record di vendite al lancio.

LE LICENZE RESTANO IL PUNTO CRITICO

L'assenza di tante licenze in Pro Evolution Soccer è indubbiamente il suo lato peggiore. Lo scorso anno nemmeno la Juventus era presente ufficialmente: al suo posto una squadra chiamata PM Black White. Uno smacco non soltanto per i tifosi bianconeri, ma per tutti gli appassionati di calcio che cercano una simulazione che, appunto, replichi verosimilmente l'esperienza con i suoi giocatori più rappresentativi. Tante le leghe che FIFA può vantare. PES continua ad avere la licenza delle competizioni europee, ma replicare la finale dell'edizione 2017 della Champions League sarà però frustrante in PES 2018 se la Juventus sarà ancora priva di maglie e nome ufficiali.

Indubbiamente, è il risultato di mezzi economici molto diversi. Nell'intero anno fiscale 2017, Konami ha registrato un fatturato di 229,9 miliardi di yen (1,86 miliardi di euro), di cui 105,6 miliardi di yen (855 milioni di euro) dalla divisione Digital Entertainment, ossia i videogiochi; Electronic Arts invece è arrivata a 4,85 miliardi di dollari (4,37 miliardi di euro) e tutti dal suo unico business, vale a dire il gaming.

GAMEPLAY: VINCERÀ ANCORA PES 2018?

Nel 2017, però, PES 2017 ha avuto dalla sua la critica: tanti lo hanno decretato come un miglior gioco di calcio di FIFA 17. Più spontaneo e più divertente; meno fronzoli e tanta sostanza. Il confronto è stato però mediamente pari: su Metacritic entrambi hanno una valutazione media di 85 su 100. Molto diverso invece il parere degli utenti: 4,8/10 per FIFA 17 e 7,4/10 per PES 2017.

PES 2018-5 PES 2018  Konami

In attesa di scoprire di più su FIFA 18, abbiamo già avuto modo di conoscere cosa ha in serbo Konami per la nuova edizione del suo franchise sportivo. Non sorprende il calderone, con le proposte classiche:

- grafica migliorata (alla base ancora il motore Fox Engine);

- Master League più ampia con tornei pre-stagionali;

- fisica del pallone e dei movimenti dei calciatori più credibile;

- stadi più realistici.

Le tradizionali promesse stagionali. Siamo certi che anche quest'anno la sfida sul campo virtuale sarà intrigante e serrata. Quella commerciale, invece, non è nemmeno da considerare.

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