PlayStation 4: i giocatori contro la politica anti-usato

di 29.05.2013 10:44 CEST
PlayStation 4
PlayStation 4 Reuters

La questione dei videogiochi usati ha infiammato gli utenti Xbox, raggiungendo l'apice quando Microsoft ha menzionato ad una possibile limitazione in tal senso su Xbox One, con tanto di tassa su ogni singolo titolo.

Poi, nel fine settimana, è arrivata una notizia simile anche da parte dei piani alti Sony, i quali hanno fatto sapere - attraverso una dichiarazione a GameTrailers di Geoff Keighley - che anche la grande S potrebbe seguire una strada simile ai colleghi di Redmond con PlayStation 4.

"Microsoft ha sempre colpito forte su questo argomento", ha spiegato Keighley. "Sony, credo, è stata vista come una sorta di cavaliere bianco lontano dal limitare i giochi usati. Sulla base delle cose che sento, non credo che sia del tutto vero, perché io non posso vedere i distributori che permettono di fare una cosa con un sistema e con un altro, invece, no". 

Sulla questione ha mantenuto il totale riserbo Shuhei Yoshida, presidente di SCE Worldwide Studios. EA, invece, ha recentemente annunciato la cancellazione degli Online Pass, concepito come un metodo alternativo per recuperare soldi dalle vendite dell'usato. 

Stanchi di questa situazione stressante ed interlocutoria, i fan di PlayStation hanno iniziato a scrivere sulle pagine twitter dei più eminenti dipendenti Sony, dichiarando loro dissenso e indignazione nei confronti di una possibile politica anti-usato su PlayStation 4. Di fronte a questa bufera, gli impiegati della grande S contattati, come il produttore di SCEA, Nick Accordino, o il responsabile di hardware marketing, John Koller, si sono dichiarati paradossalmete molto entusiasti della passione dimostrata dai fan PlayStation.

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