Politici e bugie, Berlusconi il re del 2012. Al secondo posto Beppe Grillo

di 02.01.2013 17:07 CET
Berlusconi
Processo Mediaset, visita fiscale reuters

Le dichiarazioni di 29 politici italiani passate al setaccio dal sito Pagella Politica, specializzato nella 'raccolta di parole' del potere. Cinque giudizi per ogni dichiarazione (Vero, C'eri quasi, Ni, Pinocchio andate, Panzana pazzesca).

Secondo il sito il re del 2012 è Silvio Berlusconi (33% di bugie su 21 dichiarazioni prese in considerazione). Il Cavaliere precede Beppe Grillo (29 per cento di 'panzane' su 24 dichiarazioni). Seguono il governatore della Lombaria Roberto Formigoni, il ministro Corrado Passera e la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.

Ecco una breve rassegna delle dichiarazioni catalogate come 'panzane pazzesche'

"La crisi ha cancellato i nostri sforzi, anche se noi abbiamo lasciato la disoccupazione al punto più basso degli ultimi vent'anni." (Silvio Berlusconi)

""Il secondo colpetto è avvenuto con la nomina di Rigor Montis (inserito a forza nel parlamento come senatore a vita per meriti sconosciuti) a Presidente del Consiglio senza che il precedente governo fosse sfiduciato dal parlamento in aula. Un fatto mai successo prima" (Beppe Grillo)

"La Puglia ha investito risorse europee più di tutte le altre regioni del Sud messe insieme" (Nichi Vendola)

"Il sistema sanitario della Regione Lazio, seppur con qualche difficoltà, è sicuramente è tra i migliori del mondo" (Renata Polverini)

"La mia riflessione, egoistica, riguarda l'Udc: siamo l'unico partito che aumenta in voti, come dice D'Alimonte sul 24 Ore" (Pierferdinando Casini)

"Nell'era Pisapia c'è stata un'impennata della microcriminalità rispetto agli anni di Letizia Moratti di quasi il 150 per cento" (Angelino Alfano)

 

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