Premi IgNobel: ecco le 10 ricerche scientifiche più assurde della storia

di 14.09.2013 14:12 CEST
  • Premio IgNobel 2013
    Premio IgNobel 2013 Annales of Improbable Research
  • Premio IgNobel 2013
    Annales of Improbable Research
  • Premi IgNobel 2010
    Flickr/ptwo
  • Premio IgNobel per la Fisica 2013
    Screenshot YouTube/Annales of Improbable Research
  • Unghie sulla lavagna
    Sharon Drummond
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Annales of Improbable Research

 

Per uno scienziato vedersi assegnato un Premio Nobel è probabilmente il punto più alto di una carriera, una garanzia di gloria e rispetto per il resto della vita, e probabilmente anche dopo. Anche i Premi IgNobel, a loro modo, garantiscono fama e visibilità, ma per motivi decisamente diversi.

I Premi IgNobel sono stati istituiti nel 1991 da Marc Abrahams, editore della rivista "Annali di ricerche improbabili", allo scopo di "onorare studi che prima hanno fatto ridere e poi pensare". I vincitori sono solitamente scienziati, in molti casi più che rispettabili, che hanno prodotto studi di dubbio interesse scientifico.

La premiazione dell'edizione 2013 si è svolta questa settimana, come di consueto al Sanders Theathre dell'università di Harvard: anche quest'anno, secondo la tradizione, i premi sono stati consegnati da veri Premi Nobel, come Dudley Herschbach (Chimica, 1986), Eric Maskin (Economia, 2007), Roy Glauber (Fisica, 2005) e Frank Wilczek (Fisica, 2004).

Flickr/ptwo

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Tra i vincitori di quest'anno spiccano gli autori dello studio "La bellezza è negli occhi di chi tiene la birra", mirato a dimostrare che le persone ubriache tendono a pensare di essere attraenti. L'IgNobel per la Pace è stato assegnato al presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko, per aver vietato gli applausi in pubblico, ed alla polizia bielorussa, che per questo motivo ha arrestato un uomo senza un braccio.

Le premiazioni di uomini politici non sono una novità: nel 1996 l'IgNobel per la Pace fu assegnato al presidente francese Jacques Chirac, per aver commemorato il 50° anniversario della bomba atomica sganciata su Hiroshima con dei test nucleari nel Pacifico.

Quest'anno c'è stata gloria, se così si può dire, anche per l'Italia. Il premio per la Fisica (foto sotto) è stato vinto da Alberto Minetti (Università Statale di Milano), Yuri Ivanenko, Germana Cappellini (Fondazione IRCSS Santa Lucia di Roma), Nadia Domicini e Francesco Lacquaniti (Università di Roma-Tor Vergata), per aver scoperto che per una persona sarebbe fisicamente possibile correre su una pozza, se la persona e la pozza si trovassero sulla Luna.

Screenshot YouTube/Annales of Improbable Research

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Com'è facile immaginare, la storia degli IgNobel è piena di premi assegnati a ricerche assolutamente incredibili. Oggi vi proponiamo un'ideale Top Ten dei più assurdi studi "onorati" sul palco del Sanders Theatre di Harvard. Ed è giusto notare come molti dei loro autori abbiano ritirato il trofeo con un sorriso, dimostrando una buona dose di autoironia.

10 - MATEMATICA, 1993 Allo statunitense Robert W. Faid, per aver calcolato con rigorosi metodi matematici le probabilità che Mikhail Gorbaciov fosse l'Anticristo: esattamente una su 710.609.175.188.282.000.

9 - SALUTE PUBBLICA, 1995 Alla norvegese Martha Kold Bakkevig ed alla danese Ruth Nielsen, per aver analizzato "L'impatto della biancheria intima bagnata sulle risposte termoregolatorie ed il comfort termico nel freddo".

8 - LETTERATURA, 1993 Ad uno studio medico di 10 pagine (bibliografia inclusa), la cui stesura ha richiesto la partecipazione di 977 autori da 15 paesi. Il loro elenco occupa due pagine.

7 - ACUSTICA A Lynn Halpern, Randolph Blake e James Hillenbrand per aver cercato di rispondere ad una domanda fondamentale: perché si prova fastidio per il suono delle unghie sulla lavagna?

Sharon Drummond

Sharon Drummond

6 - RICERCA INTERDISCIPLINARE, 2003 A Stefano Ghirlanda, Liselotte Jansson e Magnus Enquis dell'università di Stoccolma, per aver scoperto che i polli preferiscono gli esseri umani belli.

5 - MEDICINA, 2007 Ad uno studio mirato ad esaminare gli effetti collaterali dell'ingoiare spade, scritto dal radiologo inglese Brian Witcombe e dallo statunitense Dan Meyer, direttore esecutivo dell'Associazione Internazionale degli Ingoiatori di Spade.

4 - LETTERATURA, 1998 Alla dottoressa Mara Sidoli di Washington, DC per la sua ricerca "Emettere peti come forma di difesa contro timori inesprimibili".

3 - PACE, 2009 A Stephan Bolliger, Steffen Ross, Lars Oesterhelweg, Michael Thali e Beat Kneubuehl dell'università di Berna, per essere riusciti a determinare se sia meglio essere colpiti sulla testa con una bottiglia di birra piena o con una vuota. Meglio vuota, sembra.

2 - PSICOLOGIA, 2012 Ad Anita Eerland, Rolf Zwaan e Tulio Guadalupe, per il loro studio "Inclinarsi a sinistra fa sembrare la Torre Eiffel più piccola".

1 - MEDICINA, 1995 A Michael R. Boyle, Marcia E. Buebel e David S. Shannahoff-Khalsa, per il loro fondamentale studio "Gli effetti sulla cognizione della respirazione forzata da una sola narice".

Un posto in questa classifica lo avrebbe probabilmente meritato anche Andre Geim, vincitore dell'IgNobel per la Fisica nel 2000, per aver realizzato la levitazione magnetica di una rana. Ma il vero Premio Nobel per la Fisica ottenuto nel 2010 per i suoi studi sul grafene lo mette automaticamente fuori concorso.

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