Primarie, Berlusconi ‘vota’ Renzi. Dopo il ballottaggio deciderà se candidarsi per la sesta volta

  | 26.11.2012 9:43 CET
Berlusconi
Silvio Berlusconi

Se il ballottaggio di domenica prossima vedrà uscire vincitore Pierluigi Bersani, è probabile che Silvio Berlusconi sciolga definitvamente le riserve annunciando la sua sesta candidatura a Palazzo Chigi.

Non lo dice apertamente, ma l'ex premier lascia intendere le sue intenzioni, lanciando la volata al sindaco di Firenze, il quale non ha mai fatto mistero di voler "pescare" voti nel bacino elettorale di centrodestra. "Vedremo in base a quello che succede nel Pd. Sulla mia posizione stiamo valutando".

"Questo Renzi non porta avanti le stesse idee di Pci e Pds, di quelli che non hanno mai abbandonato la filosofia comunista. In Italia infatti abbiamo ancora questa negatività, esiste ancora un partito che si rifà a un'ideologia comunista, e con Renzi potrebbe nascere una sinistra diversa" ha dichiarato intervistato da Maurizio Belpietro su Canale5.

Finisce poi per confermare le indiscrezioni rilanciate ieri dal Corriere della Sera, vale a dire il suo appoggio all'idea di un Monti-bis anche dopo le elezioni, attaccando ancora una volta la politica rigorista del governo 'voluta dalla Merkel'.

"Monti è senatore a vita e questa sua posizione lo pone fuori dal contrasto politico. Se lui riterrà di poter essere utile al Paese e alcune forze politiche saranno dell'idea, queste forze si potranno rivolgere a lui. Purtroppo le politiche imposte dalla Merkel hanno portato il Paese alla recessione. Sono politiche recessive. Non si può applicare quella ricetta a un Paese che non sia in grande sviluppo".

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