Primarie PD 2017: chi può votare, come, quando e quanto costa? Attenzione alla registrazione. Tutte le info

Emiliano renzi orlando
Michele Emiliano, Matteo Renzi e Andrea Orlando, candidati alla segreteria del Partito Democratico nel 2017 Flickr/Damiano Zoffoli + Reuters

Il 30 aprile si terranno le primarie del Partito Democratico, delle vere e proprie elezioni interne al partito attraverso le quali i cittadini, iscritti al PD e non, potranno scegliere il nuovo segretario e l’Assemblea nazionale.

Tre i candidati all’ambito ruolo: l’ex segretario ed ex Premier, Matteo Renzi, il ministro della giustizia, Andrea Orlando, e il Governatore della Puglia, Michele Emiliano.

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Quando e dove si vota


Le urne rimarranno aperte dalle 8.00 del mattino alle 20.00 di domenica 30 aprile. Si potrà votare recandosi presso i seggi e i gazebo che il PD ha dislocato in tutta Italia.

Questi ultimi sono collegati al seggio elettorale indicato sulla tessera elettorale del cittadino. Per sapere dove votare basterà collegarsi sul sito primariepd2017.it e cliccare su “Trova il tuo seggio”. A questo punto occorre inserire il numero di sezione elettorale e il comune di residenza nell’apposito spazio presente. In alternativa è possibile chiedere informazioni al circolo PD più vicino.

La registrazione


Potranno votare anche i non iscritti al PD, ma per farlo dovranno registrarsi sul sito primariepd.it. Chiunque non abbia effettuato l’operazione entro le ore 12.00 di giovedì 27 aprile potrà comunque registrarsi al seggio direttamente domenica 30 aprile.

La procedura di registrazione consiste nell’inserire i propri dati personali sul modulo online ed inviare.

Chi può votare


Possono votare tutti i cittadini e le cittadine italiane di età superiore a 16 anni e i cittadini dell’Unione Europea e di altri Paesi  residenti in Italia che dichiarano di riconoscersi nella proposta politica del PD.

Per quanto riguarda i residenti all’estero, potranno votare presso uno dei seggi allestiti al di fuori dei confini nazionali le persone maggiori di  16 anni in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • iscritti al PD nell’anno 2016, con cittadinanza italiana o straniera;
  • cittadini italiani residenti all’estero in maniera permanente o temporanea, iscritti o non iscritti all’AIRE, muniti di documento di identità italiano valido;
  • cittadini italiani residenti in Italia e occasionalmente all’estero (per vacanza, lavoro, etc), muniti di documento di identità italiano valido;
  • cittadine e cittadini dell’Unione europea residenti in Italia, cittadine e cittadini di altri Paesi residenti in Italia e in possesso di permesso di soggiorno.
  • Dall’estero si potrà votare anche tramite via telematica, purché si sia effettuata l’apposita registrazione di cui abbiamo parlato in precedenza entro le ore 24 del venerdì 28 aprile 2017.

Attenzione però: elettori fuori sede, giovani tra i 16 e i 18 anni, cittadini UE residenti in Italia e cittadini di altri Paesi con permesso di soggiorno per votare avranno bisogno della ricevuta dell’avvenuta registrazione online effettuata entro il 27 aprile.

Come si vota


Il 30 aprile bisognerà presentarsi al proprio seggio di riferimento con documento d’identità, tessera elettorale o registrazione online alla mano.

Per votare occorrerà tracciare un segno su una delle liste collegate al candidato alla segreteria prescelto.

Quanto costa votare


Gli iscritti al PD  che hanno rinnovato l’iscrizione entro il 28 febbraio 2017 potranno votare gratis. A tutti gli altri invece sarà richiesto di versare un contributo pari ad almeno 2 euro.

Cosa succede dopo


Il vincitore delle primarie sarà ufficialmente nominato segretario nell’ambito dell’assemblea nazionale di insediamento convocata per domenica 7 maggio. Ci saranno mille delegati, eletti sulla base di liste legate ai candidati di ogni collegio, eletti con metodo proporzionale.

Diventerà segretario chi tra Renzi, Emiliano e Orlando supererà la maggioranza assoluta dei voti.  Nel caso in cui nessuno dei tre candidati dovesse superare la maggioranza assoluta, vale a dire  il 50% più uno dei voti, ad eleggere il nuovo segretario sarà l’Assemblea Nazionale.