Primarie, Pierluigi Bersani vince a mani basse. Renzi non arriva al 40 per cento

di 02.12.2012 19:27 CET
Il leader del PD, Pier Luigi Bersani
Il leader del PD, Pier Luigi Bersani Reuters

Sarà dunque Pierluigi Bersani, segretario del Pd, il candidato premier del centrosinista alle prossime elezioni Politiche. Matteo Renzi, sindaco di Firenze, ha ammesso la sconfitta su Twitter appena l'Istituto Piepoli ha diramato il primo exit poll. "Era giusto provarci, è stato bello farlo insieme. Grazie di cuore a tutti, ci vediamo dalla fortezza da basso alle 21.30". Affluenza in calo rispetto al primo turno.

Pierluigi Bersani non ha ancora riconosciuto la vittoria nè rilasciato dichiarazioni, ma ha dato appuntamento ai suoi sostenitori al Teatro Capranica di Roma dalle 22. "Ci saranno forti convergenze anche con Matteo Renzi". Così Alessandra Moretti del comitato Bersani.

Con oltre due terzi dei seggi scrutinati (7100su 9200) Bersani è dato al 60,89%, mentre Renzi è al 39,11%. Una vittoria più netta del previsto.

"Il segno prevalente del voto del nostro popolo è un'uscita a sinistra. Da adesso Bersani è il candidato premier del centrosinistra" le parole di Nichi Vendola, leader di Sel che al ballottaggio ha appoggiato il segretario del Pd. "Abbiamo portato al voto più di un milione di persone coinvolgendole in una entusiasmante avventura. Siamo a disposizione per mantenere alto questo entusiasmo, questa proposta. Bersani può usarla oppure no. E' lui il segretario". E' Il commento di Roberto Reggio, coordinatore della campagna per Matteo Renzi.

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