Processo diritti televisivi, il legale d’ufficio di Berlusconi è un militante del Pd

di 25.01.2013 13:29 CET
Palazzo di giustizia a Milano
Palazzo di giustizia a Milano Reuters

Non finiscono più i "problemi" di Berlusconi legati alla giustizia e soprattutto al Tribunale di Milano. Ai "giudici di sinistra", così definiti dal Cavaliere, ora si aggiungono anche gli avvocati di sinistra. Questa volta non si tratta del dolce epiteto che Berlusconi ama incollare come una figurina sui giudici che indagano su di lui, ma della pura realtà. A Milano si sta discutendo il processo di appello per le presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv da parte del gruppo Mediaset. Berlusconi è stato condannato a quattro anni in primo grado per frode fiscale. Ghedini e Longo, i due legali storici del leader Pdl, sono a Roma per l'apertura della campagna elettorale proprio del Popolo della Libertà perché candidati nelle liste per il Parlamento.

Al posto dei due è stato nominato un difensore d'ufficio, l'avvocato Salvatore Verdoliva. Quest'ultimo, per la felicità del Cavaliere, ha in tasca la tessera del Partito Democratico. Non possiede solo la tessera ma fa anche politica attiva. Infatti nelle ultime amministrative dello scorso anno si era candidato al Consiglio comunale di Legnano.

Questa volta però la storia dei "giudici di sinistra" si gioca a parti invertite, non dovrebbe essere contro di lui ma a favore visto che il legale nominato d'ufficio deve curare la difesa e non l'accusa. Proprio in merito a questo processo d'appello i legali di Berlusconi avevano chiesto il rinvio dell'udienza non solo per il legittimo impedimento legato al loro assistito ma anche a loro stessi. Oltre a quest'istanza avevano presentato anche quella legata alla sospensione del processo fino alle elezioni. I giudici della seconda sezione penale della Corte d'appello di Milano sono entrati in camera di consiglio per decidere sulle richieste.

Oltre a Berlusconi sono indagati nel processo due ex dirigenti del gruppo (Daniele Lorenzano, condannato a tre anni e otto mesi in primo grado, e Gabriella Galetto, un anno e due mesi) e l'imprenditore Frank Agrama (tre anni). L'intero procedimento riguarda anche l'attuale Presidente di Mediaset Spa Fedele Confalonieri.   

 

 

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