A proposito di ONG e presunte collusioni e complicità con gli scafisti. – di Giancarlo Santalmassi

di 29.04.2017 9:59 CEST

Ci andrei cauto con il gridare alla falsità delle ipotesi. E questo perché conoscendo gli italiani non mi meraviglierebbe affatto la conferma di denari fatti sulla pelle di poveracci in balía (è proprio il caso di usare questo vocabolo) di avidi delinquenti. Le coop di Buzzi e mafia capitale ne sono un esempio. Detto questo, quello che non può accadere è che un procuratore della repubblica (Carmelo Zuccaro, da Catania) parli dell’ipotesi che siano i trafficanti di carne umana, cioè persone, a pagare le Ong per alimentare il tragico contrabbando.

E poi concluda di fronte al clamore della dischiarazione fatta per giunta alla TV, precisando che ‘le sue sono solo ipotesi e che al momento non ci sono prove utilizzabili in un dibattimento’. C’è molto che non va in questo comportamento: ipotesi senza prove processualmente valide le può fare solo un giornale, e avrebbe i suoi problemi nel comportarsi così. Figuriamoci uno che può far tintinnare manette.