Quanto manca a Facebook (e Zuckerberg) per conquistare il mondo?

di 11.05.2017 10:04 CEST
Il logo di Facebook
Il logo di Facebook REUTERS/Dado Ruvic

Molto presto, probabilmente già nel mese di maggio, il numero di utenti che usano facebook dovrebbero raggiungere i 2 miliardi in tutto il mondo. Questo significa che circa la metà degli utenti internet nel mondo usano il tredicenne social media di Zuckerberg.

Nel suo primo rapporto trimestrale del 2017 rilasciato mercoledì, Facebook ha riportato che attualmente ci sono 1,94 miliardi di persone connesse al social network, facendo registrare un aumento di 400 milioni di persone rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Secondo il servizio Internet Live Stats, ci sono più di 3,6 miliardi di persone nel mondo che usano internet - un incremento di 200 milioni rispetto all’anno precedente. E Facebook cercherà di raggiungere tutti questi utenti.

Dopo il rilascio dei dati trimestrali, il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha rilasciato dichiarazioni sulla dimensione della compagnia ma non ha dato indicazioni esplicite sui piani che ha in mente per mantenere un simile tasso di crescita. “Con delle fondamenta del genere il nostro prossimo obiettivo è quello di costruire comunità”, ha detto Zuckerberg. “C’è molto da fare da questo punto di vista”.

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La parola “comunità” è solo un piccolo accenno alla sua ambizione. Le diverse iniziative portate avanti negli anni dalla compagnia puntavano a far connettere l’intero pianeta a internet - e più nello specifico a Facebook.

Alcuni esperimenti, come quello effettuato lo scorso anno in Arizona per mezzo di aerei-internet alimentati ad energia solare, hanno avuto un discreto successo ma ancora non hanno raggiunto quel livello di maturità per poter essere replicati su larga scala. Altri tentativi invece hanno fallito totalmente, come il programma Free Basics in India, dove le istituzioni hanno deciso di bloccare il progetto a Febbraio a causa di potenziali rischi contro la net neutrality.

Giovedì la compagnia ha annunciato il lancio commerciale del servizio “Express Wi-Fi”, il quale afferma di voler dare accesso al web a milioni di indiani a un costo molto basso. È stato progettato per consentire alle persone di pagare internet direttamente dai provider locali, e secondo quanto riportato sul sito serve attualmente i cittadini di Nigeria, Kenya, Tanzania, e Indonesia, oltre che appunto l’India. L’iniziativa fa parte del progetto di Facebook Internet.org, il quale è stato lanciato nel 2013 con l’obiettivo di connettere alla rete due terzi della popolazione mondiale che non ha accesso.

Alcuni attivisti hanno criticato Internet.org per le implicazioni nascoste che ci sono dietro al progetto più ambizioso di Zuckerberg.

“Non dovremmo celebrare gli sforzi di Facebook di dare a tutti accesso a Internet, perché non è quello che stanno realmente facendo”, ha scritto il sostenitore alla trasparenza David Sasaki sul proprio blog poco dopo il rilascio di Internet.org.

“Quando Zuckerberg dice che l’accesso a Internet dovrebbe essere un diritto umano intende dire che l’accesso a Facebook dovrebbe essere un diritto umano.

Per sapere se il tentativo di riuscire a connettere tutto il pianeta avrà realizzazione o meno possiamo cercare di azzardare una risposta estrapolando i dati di crescita attuali del noto social network. Partendo da questi dati, quanto ci vorrà per Facebook per conquistare il mondo?

Al tasso di crescita attuale, Newsweek ha calcolato che il numero di utenti connessi a Facebook sarà uguale a quelli viventi sul pianeta entro il 2048. La previsione è stata calcolata tenendo conto dei dati annuali rilasciati da Facebook dal 2004 in avanti, e non prende in considerazione il progresso tecnico e i cambiamenti demografici.

Il trend offre soltanto un spunto di quello che potrebbe riservarci il futuro, ma se il trend in atto dovesse continuare Facebook sarà sempre più dominante nella vita di sempre più persone.