Quentin Tarantino lascia il cinema: dopo il decimo film potrebbe ritirarsi.

  | 20.11.2012 13:54 CET

“Le iene”, “Pulp fiction”, “Kill Bill” e l’ultimo in uscita “Django Unchained” sono solo alcuni dei film che hanno lanciato un nuovo modo di intendere il cinema, segnato dalla violenza, a volte talmente eccessiva da sfociare nel comico, e dai dialoghi al limite dell’esasperazione. Questi film sono considerati dal pubblico veri e propri cult .

Nove in tutto e forse il decimo sarà l’ultimo stando alle dichiarazioni che il loro creatore, Quentin Tarantino, ha rilasciato alla rivista “Playboy Usa”.

Il regista teme di essere arrivato a un momento della sua carriera in cui la sua creatività potrebbe scemare e i film successivi potrebbero divenire dei flop lasciando dimenticare l’alto genio creativo e la maestria rivelata nei suoi precedenti capolavori. Così preferirebbe dare l’addio lasciando la storia del cinema con dieci film ben riusciti. Tuttavia, Tarantino non esclude un possibile ritorno nel caso in cui l’idea di un nuovo film gli si presenti.

A gennaio i fans potranno consolarsi con l’ultimo atteso film “Django Unchained”, remake di Sergio Corbucci del 1996, con un Jamie Foxx, nella parte del protagonista e Leonardo di Caprio, come suo villain.

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