Ratzinger: “La reciprocità tra maschile e femminile è espressione della bellezza della natura voluta dal Creatore”

  | 19.01.2013 16:25 CET
Il Papa arriva su Twitter
Benedetto XVI

Non stenta a placarsi la lunga polemica sulla legittimità o meno delle famiglie omosessuali. La politica e la società civile si interrogano mentre la Chiesa chiude nettamente la porta sostenendo che l'unica famiglia possibile è quella formata da uomo e donna. Ad intervenire è il Papa e lo ha fatto oggi nel discorso rivolto al Pontificio Consiglio "Cor Unum" : "La Chiesa ribadisce il suo grande sì alla dignità e bellezza del matrimonio come espressione di fedele e feconda alleanza tra uomo e donna. Il no a filosofie come quella del gender si motiva per il fatto che la reciprocità tra maschile e femminile è espressione della bellezza della natura voluta dal Creatore".

Ma già nel tradizionale discorso di Natale il Pontefice aveva esternato il suo profondo dissenso sulle coppie omosessuali definendole un grave attentato alla famiglia autentica e una ferita alla pace e alla giustizia. Sul tema era intervenuto anche Franco Grillini, presidente di Geynet: "Sospettiamo che l'obiettivo vero di Ratzinger sia la divisione in ruoli prefissati tra uomo e donna, dove al maschio spetta quel potere che la gerontocrazia maschilista vaticana esprime così bene. Che poi sia proprio la teoria del gender a mettere in discussione la famiglia tradizionale attraverso i matrimoni gay ci sembra una grande sciocchezza, perché dove il matrimonio egualitario è stato approvato non c'è stata alcuna conseguenza sul matrimonio eterosessuale".

 

 

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