Recupero dell'evasione fiscale? Non con le ricette di Berlusconi

di 04.02.2013 14:43 CET
Silvio Berlusconi
Affidamento ai servizi sociali Reuters

L'ultima uscita di Berlusconi su un bel "condono tombale" fa sembrare quella sull'Imu quasi insignificante. In cima alla sterminata lista di problemi di questo strano Paese c'è l'evasione fiscale, il cui gettito è difficile da quantificare con esattezza, ma sufficiente per raggiungere l'obiettivo annunciato dal Cavaliere: tagliare la spesa di 80 miliardi in cinque anni.

Ma le ricette berlusconiane vanno in direzione contraria."Assolutamente d'accordo a fare il condono tombale, io l'ho sempre detto, ma la sinistra è sempre stata contraria e se ora ci daranno la maggioranza penso dovremmo farlo". Condono, una parola che in questi vent'anni ha fatto rima con il duo Berlusconi-Tremonti, che si trattasse di sanatorie edilizie o di scudi fiscali con garanzia di immunità penale. Come l'ultimo del 2009, in cui lo Stato chiedeva il 5% per il rimpatrio dei capitali dall'estero. Per molti una sorta di 'riciclaggio di Stato'.

Una pacchia per evasori e riciclatori di professione. Ieri Berlusconi e oggi Brunetta rilanciano l'accordo con la Svizzera per tassare i conti degli italiani nei forzieri elvetici. Una mossa meno 'favorevole' all'evasore incallito, ma che conserva un certo 'fascino'.

Nel 'dossier' pubblicato sul sito dell'ex ministro si parla degli accordi bilaterali fra Germania  e Svizzera. Peccato che i tedeschi abbiano bocciato l'accordo appena un paio di mesi fa per la contrarietà dell'Spd (socialdemocratici) che l'ha definito "un regalo agli evasori"

Secondo lo schema Rubik (base della trattativa sugli accordi bilaterali) le autorità elvetiche tasserebbero gli italiani che hanno conti nelle banche svizzere (nel dossier Brunetta si parla del 25%), per poi girare i proventi in Italia. Il tutto in cambio dell'anonimato.

Non è un condono ma, senza ulteriori accordi tra le parti, rappresenta un invito a spostare i propri capitali in Svizzera per sottoporli ad una tassazione comunque inferiore a quella italiana, con conseguente minor gettito fiscale e danni alle casse dello Stato.

Sarebbe questa la ricetta del centrodestra? Basterebbe inasprire le pene nei confronti degli evasori, sul modello americano. Ma queste proposte vengono 'bollate' come giustizialiste da vent'anni. E Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

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