Renzi sulle primarie: “Se perdo porto un po’ di amici in Parlamento”. Ma nemmeno un mese fa dichiarava: “Niente poltrone per chi perde”

di 22.11.2012 19:23 CET
Matteo Renzi
Il sindaco di Firenze Reuters

Il rottamatore Matteo Renzi, candidato alle primarie del Pd torna a far parlare di sé. Questa volta non per i suoi aperti contrasti con i dirigenti del centro sinistra, ma per un fuori onda della trasmissione 105 Friends andata in onda su Radio 105 Network, di cui l'esponente del centro-sinistra era ospite. In sostanza parlando delle primarie, ha affermato che "se non vincerò porterò un po' di amici miei in Parlamento e cercherò di avere un po' di spazio, ma io non mi faccio comprare''.

Ma secondo il Renzi-pensiero deve essere una cosa assolutamente normale, poiché ha specificato anche che se dovesse vincere "con la storia della rottamazione, tutti da me si aspettano questo: se non lo faccio mi vengono a rincorrere''.

Strano, poiché proprio il 6 novembre scorso disse: "Sarebbe bello, insomma, se per una volta chi perde le primarie si offrisse di dare una mano fino all'ultimo giorno prima delle elezioni a chi ha vinto senza, tuttavia, legare il proprio contributo a una poltrona".

"Chiunque ha perso -ha ribadito Renzi - ha sempre chiesto una sorta di premio di consolazione. È accaduto con Bertinotti, Mastella, Di Pietro, Pecoraro Scanio e la Bindi solo per citarne alcuni".

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