Rinascita Kodak: evitata la bancarotta si reinventa per il futuro digitale

di 22.08.2013 7:22 CEST
Kodak
Repertorio: The Kodak logo is seen outside the Kodak factory in Rochester, New York. Reuters

Come l'araba fenice che riemerge dalle proprie ceneri, così la Kodak è riuscita nel difficile intento di uscire dallo stato di bancarotta per iniziare la sua nuova, seconda, vita commerciale. 

"Voi premete il pulsante, noi facciamo il resto" recitava uno dei primissimi slogan del fondatore George Eastman, nel 1888. Il tempo è passato e innumerevoli innovazioni tecnologiche hanno travolto il mondo della fotografica: Kodak era riuscita sempre a reinventarsi rimanendo al passo con i tempi. Poi l'avvento del digitale, le mutate abitudini delle nuove generazioni che cambiano sostanzialmente le scelte di consumo e, quindi, la necessità per la Kodak di dichiarare bancarotta e ricorrere all'ormai - tristemente - famoso Chapter 11: era il gennaio 2012.

La Kodak aveva provato il rilancio: 3,4 miliardi di dollari investiti per l'innovazione, 13 impianti chiusi, 130 laboratori smantellati e - su tutti - 47mila posti di lavoro tagliati. Queste mosse si sono poi rivelate disperate e la via della bancarotta è stata, così, l'unica percorribile. A poco meno di due anni, però, Kodak è pronta a rinascere: uscirà dalla procedura fallimentare con poco più della metà degli impiegati, pagando ai creditori senza garanzie fra i 4 ed i 5 centesimi per ogni dollaro. Nulla verrà riconosciuto agli azionisti.

Il giudice per la bancarotta Allan Gropper ha approvato il piano di ristrutturazione: il compromesso tra società e creditori porterà Kodak a reinventarsi per l'ennesima volta. Il futuro è fatto di 'specializzazione nella produzione di tecnologie per la stampa', la vendita al dettaglio ai consumatori cesserà completamente.

Antonio Perez, amministratore delegato della Kodak, guarda fiducioso al futuro dell'azienda: "[emergeremo come] leader tecnologico in grado di servire i mercati commerciali delle immagini, come la stampa a livello commerciale e i servizi professionali. [L'azienda] Avra' una struttura più snella e un bilancio più forte".

Commenti